Ammonizione pesante: Biraghi salterà Fiorentina-Inter

Un’ammonizione rimediata in Supercoppa costerà cara all’ex Biraghi che salterà la sfida contro l’Inter del 28 gennaio

L’ammonizione subita da Cristiano Biraghi nella semifinale di Supercoppa italiana tra Napoli e Fiorentina (con gli azzurri, non brillantissimi, che hanno vinto per 3-0 sui viola) costerà cara ai toscani. L’esterno, ammonito a inizio secondo tempo, era diffidato. E questo significa che salterà la prossima giornata di campionato: quella contro l’Inter. Così era previsto dal regolamento della competizione: i gialli sarebbero stati considerati sommabili a quelli del campionato e utili in termini di diffide e squalifiche.

Biraghi salta la sfida con l'Inter
Cristiano Biraghi (LaPresse) – interlive.it

Dunque Biraghi salterà la prossima giornata di campionato e risulterà squalificato per la ventiduesima giornata di campionato, quando la Viola affronterà in casa l’Inter. E Cristiano Biraghi è un giocatore chiavo per Italiano. Il terzino classe ’92 non sta brillando ma sta comunque offrendo prestazioni costanti, caratterizzate da impegno e affidabilità tattica.

Il bottino personale è piuttosto scarso: negli anni scorsi Biraghi ha fatto meglio. Per ora è fermo a un goal e a 2 assist in 16 partite. E non potrà migliorare il suo score contro la sua ex squadra.

Il Napoli, intanto, si è qualificato per la finale della Supercoppa di plastica sconfiggendo a Riad una Fiorentina piuttosto sottotono. La squadra di Mazzarri, con molti uomini indisponibili o bocciati (tra cui Zielinski), ha provato a difendersi e a giocare in ripartenza.

Biraghi salterà per ammonizione la partita contro l’Inter

Ed è andata bene al Napoli… Nel primo tempo gli azzurri sono andati in vantaggio con il Cholito Simeone. Poi nel secondo tempo è addirittura arrivata la doppietta di Alessio Zerbin. Una doppietta inattesa ma che vale tantissimo, sia in termini di soldi per il club (chi vince la Supercoppa incassa 7 milioni) e per lo stesso giocatore, che riacquista fiducia dopo essere stato a lungo un fantasma poco utilizzato in campo.

Biraghi salta la sfida con l'Inter
Biraghi a Riad (LaPresse) – interlive.it

All’Inter interessava poco il risultato di ieri sera. Prima deve battere la Lazio, poi penserà al prossimo avversario del torneo. L’unico particolare cui prestare attenzione è stato appunto quello riguardante l’ammonizione di Biraghi. Un giallo che non permetterà il rendez-vous tra i nerazzurri e il loro ex terzino al Franchi.

Biraghi, cresciuto nelle giovanili dell’Inter, si è fatto le ossa in prestito in squadre minori come la Juve Stabia e il Cittadella, poi nel Chievo e nel Granada. Passato a titolo definitivo al Pescara nel 2016, si è fatto notare dai viola, che lo hanno acquistano nella stagione seguente.

Poi, a sorpresa, nel 2019 è passato in prestito con diritto di riscatto all’Inter, tornando quindi da figliol prodigo nel club in cui si era formato e non aveva mai esordito. Dopo un anno in nerazzurro, con 25 presenze, 2 goal e 6 assist, è tornato alla Fiorentina per mancato riscatto.

Barella diffidato (così come Bonaventura e Ikoné)

Intanto l’Inter, che alla ripresa di campionato sarà a Firenze per giocare contro la Viola, ha a disposizione tutti tranne Cuadrado per gli impegni di Supecoppa. A quanto pare, Inzaghi farà giocare Nicolò Barella contro la Lazio, nonostante il fatto che il centrocampista sia diffidato.

Barella a rischio squalifica
Barella (LaPresse) – interlive.it

Secondo la regola l’eventuale squalifica peserebbe proprio sulla partita di campionato con la Fiorentina. Così come è stato per Biraghi e potrebbe essere ancora per Bonaventura e Ikoné. Al posto del canterano nerazzurro, Italiano potrebbe anche lanciare in Serie A un altro ex interista, ovvero Davide Faraoni, arrivato alla Fiorentina qualche giorno fa in prestito dal Verona.

Calhanoglu, che è stato ammonito contro il Monza, già sa che non giocherà a Firenze. E al suo posto dovrebbe quindi giocare dal 1′ Asllani. Perdere anche un altro centrocampista titolare potrebbe essere un guaio per Inzaghi… Ecco perché si parlava di un possibile utilizzo di Frattesi.

Se un giocatore dell’Inter (o di un’altra squadra che gioca in Supercoppa) dovesse essere espulso in finale di Supercoppa, la squalifica dovrebbe essere scontata in campionato. Poi, com’è normale, venisse espulso in semifinale, invece, salterebbe l’ipotetica finale.

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