Accordo a un passo con l’Inter: 150 milioni in 5 anni

Crescono le quotazioni di Betsson Group per diventare nuovo sponsor di maglia dell’Inter dalla prossima stagione, c’è un dettaglio sulle limitazioni previste dal Decreto Dignità 

Ennesima cavalcata vincente per l’Inter di Simone Inzaghi in campionato, a distanza di pochissimi giorni dalla sfida precedente in trasferta contro il Lecce, per allungare il vantaggio in classifica sulla Juventus a scapito dell’Atalanta di Gian Piero Gasperini.

Betsson nuovo sponsor di maglia dell'Inter
Alessandro Antonello, CEO Corporate dell’Inter (LaPresse) – interlive.it

Nella notte di San Siro è accaduto di tutto e la goleada messa a segno dai tanti protagonisti nerazzurri si è trasformata presto nell’ultima riprova di quanto pericolosa possa essere il comparto offensivo dell’Inter anche contro le grandi del nostro campionato. Ora testa alta e nuova trafila di allenamenti intensivi, misti ad un approccio defaticante, per affacciarsi con convinzione al weekend sportivo.

Intanto, però, la dirigenza nerazzurra è intenta a mettere a segno un nuovo colpo indispensabile per il futuro del club e soprattutto per il benessere delle casse societarie. A livello economico infatti il club nerazzurro sta uscendo da una situazione pluriennale abbastanza complessa ed intricata, grazie all’enorme lavoro svolto sia sotto il profilo delle cessioni dei cartellini ma anche dei ricavi derivanti da nuovi importanti accordi di sponsorizzazione. Ed è proprio di sponsor che si tratta.

Mesi addietro il colosso specializzato nella distribuzione di prodotti audiovisivi e cinematografici Paramount+ aveva preso il posto di Digitalbits dopo il clamoroso fallimento della società. Questo ha garantito finora un netto aumento degli introiti e stando agli accordi precedenti, si sarebbe fatto cenno della possibilità di poter prolungare ancora il proprio rapporto lavorativo a beneficio di entrambe le parti coinvolte.

Addio Paramount+ e spazio a Betsson Group, quinquennale stratosferico che supera Qatar Airways

Ma proprio negli ultimi giorni, una novità di spessore avrebbe scalzato Paramount+ dal proprio piedistallo e fatto retrocedere persino Qatar Airways in seconda posizione, altra golosa pretendente a divenire sponsor di maglia prediletto a partire dalla prossima stagione. Si tratta di un’altra enorme realtà in mano a Betsson Group, a sua volta specializzata nel gioco e betting online.

Betsson nuovo sponsor di maglia dell'Inter
L’Inter potrebbe presto cambiare sponsor di maglia, in pole c’è ancora Betsson Group (LaPresse) – interlive.it

Stando alle informazioni sopraggiunte, il colosso del gaming sarebbe intenzionato ad aprire una nuova piattaforma e per questo sarebbe alla ricerca di importanti partners da aggiungere alla famiglia di cui fa già parte un volto noto del calcio italiano, ovvero Francesco Totti. Sul piatto ci sarebbe un affare da 150 milioni di euro complessivi distribuiti nel giro di cinque anni. Davvero una somma ingente, la più alta registrata per l’Inter negli ultimi anni e seconda in Serie A soltanto all’accordo della Juventus con Jeep, da 45 milioni stagionali, tutto entro le mura di casa Exor.

L’unico intoppo sarebbe dato dall’impossibilità di pubblicizzazione di accordi appositamente studiati e raggiunti con case di scommesse o altre forme di gioco d’azzardo, secondo la normativa vigente del Decreto Dignità. Ciononostante, potrebbe essere possibile l’innesto di una deroga.

Inter, centrato il settlemen agreement e segnali positivi

Complessivamente, la situazione economica dell’Inter vede netti miglioramenti rispetto al passato.

Betsson nuovo sponsor di maglia dell'Inter
Steven Zhang, presidente dell’Inter (LaPresse) – interlive.it

Ad aver dato notizia dell’ulteriore passo in avanti è stato lo stesso club con una nota ufficiale, andando a ribadire quanto sia stato essenziale il lavoro svolto negli ultimi mesi nel rispetto delle condizioni del settlement agreement sottoscritto con l’UEFA. “Non prevediamo alcun finanziamento contributo da trattenere sul montepremi spettante in questa stagione”, si legge nel comunicato.

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