Bussa alla porta dell’Inter: dall’Arabia col maxi sconto

C’è chi è andato in Arabia e si è pentito cinque minuti dopo: l’Inter potrebbe approfittare di uno sconto per riportare a casa un ex Serie A

La vacanza in Arabia Saudita sembra aver deluso molti dei giocatori che negli anni scorsi hanno deciso di lasciare l’Europa per sperimentare un’esperienza nel ricco calcio mediorientale. C’è chi sembra disposto a tornare, anche subito, ma rinunciare a tanti soldi è un problema, per tutti.

Un difensore dall'Arabia per Inzaghi
Simone Inzaghi (Ansa) – interlive.it

Tra i profili che hanno di recente lasciato l’Europa per l’Arabia c’è anche un difensore che era stato a lungo seguito dall’Inter e che l’estate scorsa era sembrato a un passo dal trasferimento nella squadra allenata di Inzaghi. A distanza di pochi mesi l’idea dell’affare potrebbe tornare in auge.

Almeno questa è la prospettiva raccontata da calciomercato.it. Il sito parla di un possibile colpaccio Inter attraverso il ritorno in Serie A di Demiral, il difensore che l’estate scorsa ha lasciato l’Atalanta, dopo due stagioni a Bergamo, per giocare con l’Al-Ahli, in Saudi Pro League.

I bergamaschi lo hanno piazzato a 18 milioni di euro. Un prezzo troppo alto per l’Inter. E gli arabi gli hanno concesso un contratto triennale da 13 milioni di euro circa a stagione. Proprio questa cifra rappresenta un grosso limite alla possibilità che il turco possa decidere di mollare l’Arabia per tornare in Serie A.

La stampa ha ritirato fuori il nome di Demiral dopo l’infortunio di Acerbi. Verosimilmente, l’Inter potrebbe provare a prendere un difensore, qualora dallo staff medico non arrivassero forti rassicurazioni sulla condizione fisica dell’ex Lazio. E stando a quanto riporta calciomercato.it si sarebbe già riaperto il canale di comunicazione con gli agenti di Merih Demiral.

Ritorno dall’Arabia ma con lo sconto: l’Inter pensa a Demiral?

Il difensore turco non è un centrale puro: se la cava meglio da braccetto. E infatti era stato preso in considerazione dall’Inter prima dell’arrivo di Pavard. In Arabia, nonostante la qualità non altissima del campionato, non è riuscito a guadagnarsi il posto da titolare e non ha fornito prestazioni brillanti. I tifosi sauditi lo prendono in giro sui social e suggeriscono all’Al-Ahli di sbarazzarsene al più presto.

Demiral è utile all'Inter?
Demiral (Ansa) – interlive.it

In quest’ottica il club arabo potrebbe giudicare opportuno mandarlo via un anno in prestito per poter lasciare spazio a un altro extracomunitario. Difficilmente però si accollerebbe più del 50% dell’ingaggio. E per l’Inter pagare Demiral 6,5 milioni di stipendio è fuori discussione.

C’è l’opzione cessione. Anche in questo caso, però, la cifra non dovrebbe essere giudicata opportuna dai nerazzurri di Milano. Il club saudita, in teoria, non dovrebbe scendere sotto una richiesta da 12 milioni. Non è roba per l’Inter, insomma…

L’ex Atalanta potrebbe però interessare anche al Napoli: Antonio Conte lo ha sempre apprezzato e i partenopei hanno bisogno di difensori abituati a giocare a tre. Per De Laurentiis il turco potrebbe essere un’alternativa al costosissimo Buongiorno (il Torino chiede sempre 40 milioni, senza contropartite tecniche).

Valutazioni sul profilo

Come calciomercato.it la pensano anche i giornalisti fichajes.net. La ricostruzione del sito iberico è questa: l’Inter non ha mai nascosto l’interesse per il turco e stavolta potrebbe centrare l’obiettivo dall’Arabia con lo sconto, cioè con un’offerta di prestito con diritto di riscatto.

Ritorno in Serie A per Demiral
Demiral (Ansa) – interlive.it

Cosa che, sempre in teoria, potrebbe convenire agli arabi per far rivalutare il calciatore dopo una stagione così così. Ma c’è il problema ingaggio. E c’è poi un altro aspetto importante: agli arabi uno come Demiral, come riserva, torna sempre utile: ha esperienza, qualità fisiche e tattiche…

Demiral è un classe ’98, quindi è ancora giovane. In Serie A non si è mai consacrato ma ha comunque dimostrato di essere un difensore forte fisicamente e apprezzabile per la sua aggressività. Il suo forte è sempre stato l’anticipo. Ma si fa rispettare pure di testa. Non ha grandissima tecnica nei piedi e non è sempre costante.

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