A zero come Dzeko: Inter, un altro ‘scippo’ alla Roma

L’Inter potrebbe prendere in considerazione un acquisto a zero o quasi dalla Roma, come fu per Dzeko: lo scenario appare ancora nebuloso

Quest’estate, secondo i piani della dirigenza, il club nerazzurro dovrebbe investire per un portiere, un laterale destro (nel caso di addio a Dumfries) e in un attaccante (per allargare la rosa). Poi potrebbe anche presentarsi l’esigenza di prendere un centrale di difesa. Acerbi e de Vrji, data l’età, non possono certo giocare settanta partite o giù di lì la prossima stagione. E questo è un fatto.

A zero dalla Roma come Dzeko
Edin Dzeko (LaPresse) – interlive.it

Ciò non significa che da parte della società ci sia sfiducia nei confronti dei due centrali. Nessuno si sogna per esempio di dare del bollito ad Acerbi, nonostante la naturale flessione dovuta all’età e all’infortunio grave che sta affrontando in questi giorni.

Sulla carta, un altro centrale di una difesa a tre di quel livello non è così facile da scovare. E di certo Inzaghi non è pronto a sostituire il suo titolare con un giovane. Il ruolo è delicatissimo, da direttore dell’intero reparto. E il profilo cui affidarsi deve avere carisma, esperienza, concentrazione e affiatamento con gli altri colleghi della linea difensiva.

In questo senso, è molto plausibile che Inzaghi in questi giorni si stia augurando solo che Francesco Acerbi si rimetta nel miglior modo possibile e che sia presente per molte partite della prossima stagione ancora.

Eppure parliamo di un giocatore di trentasei anni e appena uscito da un’operazione per risolvere una pubalgia. Quindi non è escluso che lo staff tecnico possa riscontrare oggettive difficoltà in Acerbi. Ecco perché un centrale serve.

Un nuovo scippo quasi a zero alla Roma, come avvenne con Dzeko

Fino a qualche mese fa la sensazione è che l’Inter avrebbe potuto prendere un giovane da far crescere dietro de Vrij e Acerbi. Si parlava per esempio di un concreto interesse per Schuurs. Poi sono usciti fuori nomi di giovani centrali argentini come Valentini. Ma nel caso di un forfait o di un addio di Acerbi servirebbe uno già pronto.

Il sostituto di Acerbi può arrivare dalla Roma
Francesco Acerbi (LaPresse) – interlive.it

Ecco perché i dubbi sulle condizioni fisiche di Francesco Acerbi potrebbero spingere l’Inter a riprendere in considerazione un affare sfiorato due anni fa e poi l’anno scorso. Per non rischiare, il club potrebbe tentare un altro affare a basso costo con la Roma, e prendere quasi a zero, come fece con Edin Dzeko, un giocatore che sembra ai ferri corti con la società giallorossa.

Molto dipenderà dal lavoro degli agenti. Nei prossimi giorni, infatti, i procuratori di Chris Smalling, che in passato hanno già dialogato con Ausilio, potrebbero proporre il loro assistito all’Inter. E i nerazzurri potrebbero farci un timido pensierino.

Smalling non è in scadenza. L’estate scorsa ha infatti firmato un biennale. Ma dopo un’annata passata quasi interamente ai box è considerato dalla Roma come una mezza zavorra, soprattutto a livello di ingaggio, di cui sarebbe meglio liberarsi.

Affare molto low cost

La Roma vorrebbe capitalizzare e prendere almeno 3 o 4 milioni dalla cessione dell’inglese. Per l’Inter un prezzo simile sarebbe già troppo alto, considerando lo stato fisico non brillantissimo del difensore e le sue alte pretese contrattuali (meno di 3,5 milioni a stagione non accetterebbe).

Smalling alternativa ad Acerbi
Smalling (LaPresse) – interlive.it

Molto probabilmente, nelle prossime settimane i giallorossi gli indicheranno la porta di uscita da Trigoria e gli consiglieranno di trovarsi subito un’altra sistemazione per poter risparmiare i 3,8 milioni netti di ingaggio. Il nuovo direttore sportivo Ghisolfi aspetta chiamate dall’Arabia Saudita. Ma l’inglese preferirebbe tornare in Premier o chiudere la carriera negli Stati Uniti.

L’Inter potrebbe valutarlo, ma senza assumersi il rischio di puntare sul centrale trentaquattrenne che nell’ultima stagione ha subito numerosi infortuni. A quel punto, rotto per rotto, molto meglio Acerbi! Ma se la Roma, come fece appunto con Dzeko, dovesse essere d’accordo a liberare il difensore a zero, i nerazzurri potrebbero ripensarci. L’alternativa è il solito Nacho.

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