Dieci anni fa la cessione di Kovacic al Real: quanto incassò l’Inter e le Champions vinte a Madrid dal croato

Il riepilogo degli ultimi momenti del centrocampista in nerazzurro prima del passaggio ai ‘Blancos’ di Benitez, con cui ha stravinto pur non da protagonista

Arrivato nel corso della sessione invernale di mercato del 2013 per circa 15 milioni di euro dalla Dinamo Zagabria, Mateo Kovacic ha trascorso soltanto due stagioni in forze all’Inter prima del suo trasferimento al Real Madrid nell’estate del 2015.

Kovacic all’Inter e Real Madrid
Dieci anni fa la cessione di Kovacic al Real: quanto incassò l’Inter e le Champions vinte a Madrid dal croato (LaPresse) – interlive.it

Fosse stato per lui, probabilmente il rapporto con il club nerazzurro sarebbe durato di più. Ma il solo affetto, nel calcio moderno, non basta.

Ad aver messo in dubbio la sua permanenza, infatti, è stato l’arrivo di Gary Medel nell’estate 2014: regista esperto, sanguigno nei contrasti, ottimo per recuperare palloni in fase di non possesso.

Un calciatore che avrebbe di certo messo i bastoni fra le ruote all’elemento di titolarità tanto caro a Kovacic, nonostante qualche piccolo acciacco fisico avesse comunque costretto Roberto Mancini a tenerlo fuori rosa in diverse occasioni. Vedi la partita contro l’Athletic Bilbao.

Kovacic ha quindi estraniato le proprie preoccupazioni al suo agente con un pizzico di malcontento. Quest’ultimo, dopo aver registrato il timido approccio del Liverpool per circa 23 milioni da destinare all’Inter, ha lavorato attorno all’interesse dei madrileni.

L’allora tecnico dei ‘Blancos’, Rafa Benítez, stimava particolarmente il croato perché lo vedeva bene all’interno del proprio scacchiere tattico. Quindi meglio non tenersi bassi con le offerte per convincere l’Inter della bontà dell’affare.

Così, a piccoli passi, Piero Ausilio è riuscito a chiudere in salita per 35 milioni con bonus aggiuntivi. Al calciatore, invece, la promessa di un quinquennale da 4 milioni stagionali.

Kovacic dall’Inter al Real, tre Champions consecutive e il passaggio al City

Il percorso di Kovacic al Real Madrid, tuttavia, non è stato brillante come ci si sarebbe aspettato. Pochi mesi dopo il suo arrivo in Spagna, nel maggio 2016, non è stato neppure convocato per la finale di Champions League vinta contro l’Atletico ai rigori sul terreno di gioco di San Siro. Un ritorno su suolo milanese decisamente particolare.

Kovacic al Manchester City
Kovacic dall’Inter al Real, tre Champions consecutive e il passaggio al City (LaPresse) – interlive.it

Al netto di un numero crescente di presenze, pur non occupando un ruolo da protagonista assoluto, il centrocampista croato è comunque riuscito a ritagliarsi un posto nella storia vincente del Real di quegli anni.

Nel suo personalissimo palmares vanta infatti due Supercoppe UEFA, una Supercoppa spagnola, un campionato de La Liga e ben altre due Champions League. Portando a tre il conteggio dei trofei della massima competizione europea per club vinti consecutivamente.

Chiusa la parentesi in Spagna, Kovacic ha poi vestito la maglia del Chelsea prima di passare definitivamente al Manchester City, sua squadra attuale. I 35 milioni spesi dai ‘Citizens’ di Pep Guardiola, però, non sembrano esser ancora ben giustificati. Sin dal suo arrivo, infatti, il centrocampista non ha trovato particolari fortune. Complice anche la forte concorrenza al ruolo.

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