Inter-Udinese è cambiata dopo il rigore assegnato ai friulani per tocco di mano di Dumfries: cosa dice il regolamento
L’Inter aveva iniziato bene la partita contro l’Udinese, creando tante occasioni da gol e riuscendo a trovare il vantaggio con un tap in di Denzel Dumfries dopo un tocco in area di Marcus Thuram. Il vantaggio dei nerazzurri, però, è durato ben poco, dato che l’olandese è stato protagonista anche dall’altra parte del campo, e stavolta per un episodio sfortunato.
L’esterno, infatti, al 27esimo minuto ha deviato un colpo di testa molto laterale di Bertola con un braccio e, dopo revisione Var, l’arbitro Marchetti ha deciso di assegnare il calcio di rigore. Nonostante i tocchi di mano in area di rigore siano parecchio puniti – e ne abbiamo avuto prova anche durante la scorsa stagione -, qualche dubbio resta. Ecco cosa dice il regolamento.
Inter-Udinese, Marchetti non ha dubbi sul rigore: ecco perché
La dinamica dell’episodio da rigore è piuttosto chiara. Il cross era piuttosto lungo e l’impatto di Bertola con la sfera è avvenuto, sì, in area, ma in una zona di campo larga e non pericolosa. Dumfries ha cercato di recuperare in rincorsa e di allungare il passo, quindi muovendo le braccia in maniera frenetica per darsi lo slancio.

Il tocco dell’olandese è comunque evidente e ai fotogrammi si vede anche il braccio largo: sono discriminanti che, da regolamento, indicano all’arbitro Marchetti che è giusto assegnare il rigore. Ci sentiamo di aggiungere, però, che la dinamica, il posizionamento di entrambi i calciatori e la distanza che c’è tra i due avrebbe potuto portare anche una decisione diversa.
Tutto vero, però il rigore a me è parso netto: immensa ingenuità di Dumfries.
— Riccardo Canevari (@Cardocan1) August 31, 2025
In generale comunque il primo tempo di Marchetti ha generato non poche polemiche. Molti falli dubbi sono stati assegnati all’Udinese e i tifosi, oltre ai calciatori in campo, si sono lamentati di parecchie scelte. Vedremo se il direttore di gara nel secondo tempo sistemerà il tiro, ma soprattutto se l’Inter riuscirà a riprendere in mano la partita.
Un’ultima curiosità: non si è sentita né da casa, né allo stadio la comunicazione del rigore perché non è stato aperto l’audio a Marchetti. Una sorta di errore tecnico, dunque, ha negato la nuova regola agli spettatori.