La squadra di Chivu impegnata su tutti i fronti come quella di Inzaghi: tre settimane infernali prima della Juventus
C’è ancora molta strada da fare per l’Inter prima di poter vedere la luce in fondo al tunnel. Ancora tre settimane di impegni ravvicinati tra Serie A, Coppa Italia e Champions League prima di avere di poter di nuovo preparare una partita con un minimo di calma. E che partita: il derby d’Italia contro la Juventus del prossimo 15 febbraio. Si parte domani con la sfida casalinga contro l’Arsenal che può indirizzare il cammino europeo della squadra di Chivu.

Per poter accedere direttamente agli ottavi di finale senza passare dai playoff, Lautaro Martinez e compagni dovranno fare minimo 4 punti tra il match coi Gunners e la trasferta col Borussia Dortmund del 28 gennaio. Impresa tutt’altro che semplice, tanto che qualcuno ha paventato l’idea che i nerazzurri possano dare priorità alla corsa scudetto. Questo per non restare un’altra stagione senza titoli.
Niente di più lontano dalla realtà. Vero è che con Simone Inzaghi l’anno scorso non sono arrivati trofei, ma dal punto di vista del bilancio è stata la miglior stagione in assoluto. Fare strada in Champions è fondamentale per avere incassi importanti e appeal internazionale. È ovvio che Chivu farà di tutto per vincere lo scudetto al primo tentativo, ma non per questo snobberà la coppa dalle grandi orecchie come fatto in precedenza da qualche allenatore.





