L’arbitro portoghese Pinheiro e il Var Martins non intervengono per un chiaro fallo su Lautaro Martinez in area
Terza sconfitta di fila per l’Inter in Champions League. Quella contro l’Arsenal, vista la prestazione e i valori in campo, sembra l’unica un po’ meritata. Anche se come le due precedenti è viziata da errori arbitrali. Assolutamente insufficiente la direzione di gara del lusitano Joao Pinheiro, che permette perdite di tempo a Raya sin dal primo tempo. Si perde un corner per parte abbastanza facili da vedere.

Assurdo poi che Mosquera venga sostituito senza essere stato ammonito, nonostante i ripetuti falli da dietro prima su Lautaro Martinez e poi su Pio Esposito. Anche a non volerne giudicare nemmeno uno come imprudente, la somma degli stessi avrebbe dovuto portare al cartellino giallo. Ma l’episodio che cambia la partita arriva intorno al decimo minuto della ripresa.
Lautaro Martinez entra in area e viene affrontato da tre avversari. Dopo che il pallone è passato, Saliba allunga il piede sinistro che va a colpire il Toro sulla caviglia. Oltre al contatto basso ce n’è uno alto: il francese frappone il braccio alla corsa del capitano nerazzurro. Il quale prende anche un colpo al volto da Mosquera, ma questo del tutto involontario e non punibile.
#InterArsenal: Molti dubbi sul contatto in area tra #Lautaro e #Saliba. C’è sia un contatto basso dopo che il capitano ⚫️🔵 ha fatto passare il pallone, sia un braccio in opposizione del francese. Casuale invece il colpo al volto inferto da #Mosquera. Per arbitro e Var è tutto ok pic.twitter.com/ah2x72EPKx
— Maurizio Russo (@maugirzio_russo) January 21, 2026
Sarebbe calcio di rigore, ma Pinheiro non fischia. E il Var Martins non lo richiama alla On Field Review. Un penalty netto, che stride soprattutto se messo in contrapposizione al rigorino dato al Liverpool per la trattenuta di Bastoni su Wirtz. L’Inter è davvero sfortunata con gli arbitraggi in Champions, la Uefa faccia qualcosa.





