Il vice presidente nerazzurro si confessa in una lunga intervista in cui parla di Chivu, Moratti, Mourinho e Ronaldo
Recordman di presenze con la maglia dell’Inter, Javier Zanetti è stato tra i calciatori più amati dai tifosi nerazzurri di tutti i tempi. Esempio di sportività ed eleganza dentro e fuori dal campo, ora ricopre il ruolo di vice presidente. In una lunga intervista al ‘Corriere dello Sport’, Pupi si è raccontato tra presenti e aneddoti passati. Eccone alcuni estratti.

“Chivu è un uomo di rara intelligenza, preparatissimo, un grande motivatore. Con lui l’Inter ha sempre cercato e trovato la prestazione, persino contro l’Arsenal. Avremmo meritato di più in Champions contro Atletico Madrid e Liverpool, ci mancano quei due punti“.
“Il mio rapporto con la famiglia Moratti, a partire da Massimo, va ben oltre quello tra presidente e calciatore o dirigente. È una cazzata che nel 2013 avessi già pronto un ufficio da dirigente e che gli argentini comandavano all’Inter: al massimo potevo dare qualche suggerimento”.
“Mourinho è l’allenatore con cui ho avuto il legame più forte: abbiamo fatto qualcosa di indimenticabile e forse irripetibile. José è un leader, sempre diretto e leale. Ronaldo? Potenza e tecnica, impressionante in allenamento. Fece partire un aereo con due ore di ritardo per aspettare noi sudamericani dopo la partita con la Roma per il volo delle vacanze di Natale“.





