Pugno duro del Viminale dopo il petardo lanciato a Cremona contro Audero. Ma c’è una terza squadra coinvolta
È attesa per domani la decisione del giudice sportivo per il caso Audero. Il portiere della Cremonese è stato vittima di un petardo lanciato da un tifoso presente nel settore ospiti dell’Inter, che dovrebbe essere già stato individuato. Sicuramente arriverà una multa salata, ma non si esclude la chiusura della Curva Nord o di parte di essa per una o più giornate.

Già oggi, invece, potrebbe arrivare la decisione del Ministero degli Interni in merito al divieto di trasferte (c’è chi dice per tre gare, chi fino al termine della stagione) per i tifosi nerazzurri. Un provvedimento che andrebbe a incidere negativamente anche sulle avversarie che ospiteranno l’Inter nelle prossime partite. A cominciare dal Sassuolo, il cui amministratore delegato si è sfogato in una intervista concessa al giornalista sportivo Gian Luca Rossi.
“Questa cosa mi fa incazzare molto, perché non fa bene: non nascondo che per la nostra società quella contro l’Inter è una delle occasioni per fare incassi – le parole di Giovanni Carnevali – Per colpa di un deficiente dobbiamo chiudere la curva ospiti, dove il servizio è top, la visibilità è straordinaria e non è mai successo un incidente. Non è giusto, così non si può andare avanti. Anche questo è rovina del calcio”.





