Il centravanti dell’Inter è uscito per un infortunio al polpaccio nella gara contro il Bodo Glimt
La sconfitta in Norvegia in Champions League rischia di avere serie ripercussioni sul finale di stagione dell’Inter. Se martedì a San Siro i nerazzurri non dovessero riuscire a ribaltare il 3-1 contro il Bodo Glimt, fallirebbero l’obiettivo minimo di entrare negli ottavi di finale. Ma a preoccupare sono anche le condizioni di Lautaro Martinez, uscito dal campo dopo meno di un’ora di gioco per un infortunio al polpaccio.

Gli esami strumentali sul capitano e bomber nerazzurro verranno effettuati soltanto domani, ma dalle parole di Chivu nel post partita non filtra per niente ottimismo. La speranza è quella di riavere il Toro di Bahia Blanca a disposizione per il derby di ritorno contro il Milan che potrebbe essere decisivo nella corsa scudetto. Ma il rischio è che Lautaro debba restare ai box fino alla prossima pausa per le Nazionali di fine marzo.
Se così fosse, il numero 10 dell’Inter salterebbe minimo sette partite tra Serie A, Coppa Italia e Champions League, che diventerebbero nove in caso di passaggio del turno in campo europeo. Il giornalista sportivo Tancredi Palmeri, inviato in Norvegia ieri, però la vede ancora più grigia. Sul suo account X ha scritto che “Lautaro potrebbe tornare non prima di 2 mesi“. In pratica soltanto per le ultime 5 giornate di campionato.





