L’attaccante norvegese ex Milan decisivo in Champions League con un gol all’andata e uno al ritorno
L’Inter è fuori dalla Champions League. Decisivo il doppio ko nei playoff contro il Bodo Glimt. Mattatore della doppia sfida è stato Jens Petter Hauge, che è andato a segno sia nella gara di andata in Norvegia che al ritorno a San Siro. E proprio ieri sera ha sorpreso il fatto che dopo aver sbloccato la partita con un gol che di fatto aveva chiuso il discorso qualificazione, l’ex milanista ha esultato poco.

Anzi, sembrava addirittura arrabbiato. E infatti alla CBS lo stesso Hauge ha spiegato che ce l’aveva con Blomberg, reo di non avergli passato il pallone dopo l’errore di Akanji. Il compagno di squadra ha tirato addosso a Sommer, ma la fortuna ha voluto che il pallone finisse all’altro attaccante del Bodo che ha ribadito in rete a porta vuota. “Sì sono questi dettagli che cambiano le partite“.
“Ero un po’ sorpreso (che non mi avesse passato il pallone) ma alla fine abbiamo segnato lo stesso e sono felice. Però la prossima volta, se non fai gol, la partita potrebbe prendere una piega diversa. Dobbiamo giocare l’uno per l’altro e aiutarci a vicenda: solo così la squadra farà bene. Sul 2-0 l’ho passata a Evjen e non a Blomberg? Forse ero arrabbiato e ho pensato di non passargliela, ma sono contento che abbiamo segnato anche in quella occasione”.





