Il centrocampista turco ha avuto una ricaduta con la Juventus dopo l’infortunio subito contro il Napoli
Il 2026 è un anno molto difficile per Hakan Calhanoglu. Infortunatosi lo scorso 11 gennaio contro il Napoli, il regista della Nazionale turca è tornato a disposizione a San Valentino contro la Juve. Ma si è fermato di nuovo per un affaticamento. Da mercoledì ha ripreso ad allenarsi con il resto dei compagni e dovrebbe essere convocato per la sfida di sabato al Meazza contro il Genoa.

Servirà anche il suo apporto nelle ultime 12 giornate di Serie A – oltre che in Coppa Italia – per raggiungere l’obiettivo dello scudetto. Potrebbero anche essere le ultime dodici gare in maglia nerazzurra per Calhanoglu. Se infatti nelle scorse settimane si era detto che in primavera il suo entourage avrebbe incontrato Marotta e Ausilio per trattare il rinnovo ci contratto, adesso la Gazzetta dello Sport esclude che il club meneghino possa proporgli un prolungamento.
Il che vuol dire che in estate il turco potrebbe partire, magari per trasferirsi al Galatasaray che nelle ultime sessioni estive e invernali di calciomercato ha provato più volte a riportarlo in patria. Il tecnico Okan Buruk non ha nascosto il desiderio di allenarlo, ma c’è anche una terza opzione. Ossia che Calhanoglu resti all’Inter fino alla scadenza del contratto nel 2027 e poi faccia le valigie da svincolato. Anche per questo si è tornato a parlare con insistenza di Goretzka.





