Dal passato con Conte a Spalletti fino al presente con Chivu e Bastoni: parla un grande ex nerazzurro
“Ho rifiutato la Juventus perché si era creato un legame speciale con l’Inter“. Pensieri e parole di Andrea Ranocchia. In una intervista concessa alla Gazzetta dello Sport, l’ex difensore centrale nerazzurro svela i retroscena del passato: “Conte mi voleva in bianconero per riformare la coppia con Bonucci come a Bari. A Milano poi ho passato un periodo difficile”.

Ranocchia era capitano, ma la fascia venne data a Icardi: “E’ una storia dimenticata, non mi è pesato mai molto. C’era grande confusione all’Inter a quei tempi, con cambi di allenatori, società e presidenti. Sono rinato dopo il prestito all’Hull City: mi disintossicai nel calcio italiano. Nel precampionato un tifoso mi insultò, ma Spalletti si schierò dalla mia parte. Da lì è iniziata un’altra storia e ho vinto lo scudetto con Conte: l’ho aspettato un decennio e ne sono molto orgoglioso”.
Parlando del presente, Ranocchia spende belle parole per Chivu: “Ero sicuro che avrebbe fatto bene, le sue qualità si vedevano già da calciatore. Finora ottima stagione a parte il Bodo Glimt. Fischi a Bastoni? Nessun collega può giudicarlo, figuriamoci chi guarda le partite dal divano. Ha sbagliato a esultare dopo il rosso a Kalulu, ma ha chiesto scusa. La gente lo condanna come se avesse ammazzato qualcuno”.





