Continua a far discutere la scelta dell’Inter di affidare la panchina ad un allenatore con poca esperienza alle spalle
“Avere la grande opportunità di allenare un club come l’Inter senza essere un allenatore di livello, capita una volta ogni venti, forse cento allenatori“. Pensieri e parole di Adrian Mutu. L’ex attaccante nerazzurro, oggi tecnico del Petrolul Ploiesti, si racconta in patria ai microfoni di Digi Sport. Nell’intervista al quotidiano rumeno, parla anche del connazionale Cristian Chivu, non nascondendo un po’ di invidia.

“Di certo si tratta di una scelta atipica per un club del livello dell’Inter. Chivu ha avuto fortuna, ma bisogna dire anche che è un buon allenatore. Io non farò il suo stesso percorso e sono pronto a metterci la firma che nessun altro tecnico rumeno lo farà. Di solito devi costruirti il cammino per arrivare dove è arrivato lui: anche io voglio raggiungere i massimi livelli e sono pronto a fare tutte le tappe intermedie“.
“A gennaio ho parlato con Chivu e abbiamo deciso che quando le cose saranno un po’ più tranquille potrò andare da lui a vedere qualche allenamento. Abbiamo un buon rapporto e lo sento spesso, anche se non tutti i giorni. Vedere gli altri allenatori ci aiuta a studiare, imparare e rubare un po’ di competenze” conclude Mutu.





