La super sfida di Pasqua perde tre protagonisti, mentre altri due andranno in campo in non perfette condizioni fisiche
E’ iniziata la settimana che porta a Inter-Roma. Il big match di domenica prossima a San Siro potrebbe essere decisivo sia nella corsa scudetto dei nerazzurri di Cristian Chivu che in quella al quarto posto Champions per i giallorossi di Gian Piero Gasperini. Una sfida che, però, potrebbe essere non vedere tutti i protagonisti in campo da una parte e dell’altra. Particolare ansia ad Appiano Gentile per il centrocampista turco Hakan Calhanoglu.

Intervenuto a Radio Radio, il giornalista sportivo Stefano Carina ha fatto il punto della situazione per la gara in programma la sera di Pasqua: “Inter-Roma è un po’ la partita degli incerottati. Andrei cauto persino su Soule: è rimasto fermo 40 giorni e la pubalgia un giorno non ce l’hai e quello dopo hai un dolorino. Non si stanno forzando i carichi di lavoro: ieri era in camera iperbarica per recuperare”.
Per quanto riguarda Wesley, gli esami confermano la lesione muscolare al bicipite femorale destro, con tempi di recupero stimati in 4 settimane. Come aggiunge Carina, “poi c’è Kone che è ancora ai box: in vista di Milano non è un bel biglietto da visita. Ma le assenze ce l’hanno tutti, ad esempio l’Inter non dovrebbe avere Calhanoglu (ad oggi non è affatto in dubbio, ndr) e vediamo come torna Lautaro Martinez che sta fermo da oltre un mese”.





