Per la terza volta di fila, la Nazionale Azzurra fallisce la qualificazione ai Mondiali. La critica va ai giocatori nerazzurri
Incredibile ma vero. L’Italia è stata battuta ai calci di rigori dalla Bosnia e non parteciperà ai prossimi Mondiali in Usa, Canada e Messico. Dopo i fallimenti del 2018 e del 2022, gli Azzurri falliscono per la terza volta consecutiva la qualificazione alla rassegna iridata. Ovviamente da ieri sera è iniziata la caccia ai responsabili, con una narrazione tra i tifosi e i giornalisti che ha del ridicolo: “E’ colpa del blocco Inter“.
Il dito viene puntato soprattutto contro Alessandro Bastoni, reo di essere stato espulso a fine primo tempo per fallo da ultimo uomo su Memic. Un intervento cui è stato costretto dopo il rinvio dal fondo sbagliato di Donnarumma e dopo che Mancini si era perso l’esterno bosniaco. Un fallo non ingenuo tipo una trattenuta, ma un tackle scivolato a cercare il pallone. Col senno del poi è troppo facile dire che sarebbe stato meglio subire gol.

La vera domanda è perché Bastoni, non al top dal punto di vista fisico e mentale, è stato schierato da Gattuso? Peraltro in un ruolo in cui non gioca mai nell’Inter? Sotto accusa pure Federico Dimarco, a partire dal video dell’esultanza. A Zenica il terzino nerazzurro ha giocato male (ma Spinazzola subentrato ai supplementari non ha fatto meglio): perché tenerlo in campo 90 minuti? Senza nemmeno fargli battere i due calci d’angolo?
Altra domanda: perché sostituire Barella, che era stato il migliore in campo? Peraltro con Frattesi, che all’Inter non incide e infatti non ha inciso nemmeno con l’Italia. Infine il giovane Pio Esposito: un’occasione sciupata sull’1-0, una creata ma sventata da un miracolo del portiere ai supplementari. Poi il rigore tirato in curva: perché far tirare il primo a lui che ne aveva segnato uno su due con lo Spezia? Gattuso ha sbagliato tutto, ma la colpa è del blocco Inter.





