Il francese tornerà a Milano dopo la deludente esperienza al Marsiglia: con l’Inter ha altri due anni di contratto da circa 5 milioni netti a stagione
Pavard tornerà all’Inter perché il Marsiglia non ha alcuna intenzione di esercitare l’opzione d’acquisto fissata a 15 milioni. L’estate scorsa fu una precisa richiesta di De Zerbi, nel frattempo andato via per poi accasarsi al Tottenham; un suo estimatore era ed è Benatia, ma il Ds dei transalpini ha i mesi per non dire le settimane contate.

La decisione di non riscattare Pavard è maturata comunque già prima, considerato il deludente rendimento del classe ’96, il cui contratto con i nerazzurri scade a giugno 2028. I suoi agenti, e diciamo anche la stessa Inter si sono già messi in moto a caccia di una nuova destinazione, dato che l’ex Bayern non ha alcuna chance di rientrare nei piani di Chivu e del club di Oaktree.
La ‘speranza’ di Marotta e Ausilio è che possa rifarsi vivo qualche club saudita, o magari una delle inglesi di medio-alto cabotaggio che ha mostrato interesse per il calciatore nel recente passato. Insomma, chi in grado di pagarlo più o meno la cifra pattuita nel mercato estivo col Marsiglia, accollandosi al contempo il suo ingaggio di circa 5 milioni di euro netti.
Esiste poi la possibilità che l’Inter possa utilizzarlo, o quantomeno provarci, come pedina di scambio. Anche in Serie A, perché no, nonostante l’ostacolo rappresentato dallo stipendio. E per Serie A ci riferiamo nello specifico alla Roma, dove gioca – Svilar a parte – il grande desiderio di Chivu: Manu Kone.
Inter, 25 milioni più Pavard per Kone: no Roma
Il francese è ritenuto dal tecnico elemento indispensabile per il cambio di modulo, meglio ancora per il transito dal 3-5-2 al 4-2-3-1 o similare. I dirigenti interisti ci hanno provato già l’estate passata, con una proposta di poco superiore ai 30 milioni di euro.

Il tentativo andò a vuoto per una serie di ragioni, in primis per la richiesta di 50 milioni dei Friedkin, una cifra che potrebbe abbassarsi a fine stagione visto che la Roma dovrà raggranellare qualcosa come 100 milioni o giù di lì per non sforare i paletti del Fair Play Finanziario. L’Inter potrebbe raggiungere quota 40 milioni, oppure stanziarne intorno ai 25 con l’aggiunta del cartellino di Pavard, valutato 15.
Va detto che appare difficile, per non dire impossibile che l’operazione possa chiudersi in questi termini. Pavard sarebbe sì perfetto per la difesa a 3 di Gasperini, ma troppo impegnativo lato ingaggio per la società capitolina.





