Nell’estate del 2023 fu ad un passo dal trasferimento in nerazzurro: ecco cosa fece saltare l’affare che può andare in porto a giugno
Certi treni passano una volta nella vita e nel calciomercato. Altri invece si ripresentano una seconda volta. E così la prossima estate l’Inter potrebbe piazzare un colpo che aveva in mente di fare già nel 2023. Un colpo che non si può più rimandare e che riguarda il portiere. Stiamo parlando di Guglielmo Vicario, indiziato numero uno a raccogliere l’eredità di Yann Sommer tra i pali nerazzurri.

L’esperto svizzero è in scadenza di contratto ma come anticipato da Interlive.it, potrebbe rinnovare e restare nel ruolo di secondo portiere. Marotta e Ausilio, però, vogliono puntare su qualcuno più affidabile per fare il titolare e visto il rapporto qualità/prezzo, il vice di Donnarumma in Nazionale può essere l’affare migliore. Un matrimonio che, come ricorda Tuttosport, si sarebbe potuto celebrare già tre stagioni fa.
“Guglielmo Vicario che ha deciso di lasciare il Tottenham e si è promesso all’Inter – si legge sul quotidiano torinese – Le parti convoleranno a nozze con tre anni di ritardo“. Per chi non lo ricorda, nell’estate del 2023 i nerazzurri cedettero Onana al Manchester United per 50 milioni di euro e volevano sostituirlo con Vicario. Ma la trattativa coi Red Devils andò in porto soltanto il 20 luglio e nel frattempo l’allora portiere dell’Empoli aveva già firmato con gli Spurs.





