L’ex calciatore punta il dito: “Sentite poche critiche all’allenatore dopo la Champions. Il turco voleva andare via”
L’Inter si appresta a vincere il suo 21esimo scudetto e sogna l’accoppiata con la Coppa Italia in finale contro la Lazio. Una stagione certamente positiva per i nerazzurri di Chivu che non tutti riescono a digerire. Come ad esempio l’ex calciatore Massimo Brambati, che intervenuto a Tmw Radio ha detto: “Mi spaventa dire che l’Inter è la squadra più forte d’Italia visto che è stata eliminata dal Bodo Glimt, ma sono uscite pure tutte le altre…”.

Il procuratore e opinionista tv punta il dito contro Cristian Chivu: “Attenzione a lui: ha vinto perché ha la squadra più forte e le avversarie si sono suicidate. Un allenatore si vede nelle difficoltà e quest’anno ne ha avute poche. Ho sentito poche critiche per l’eliminazione dalla Champions League: se ci fosse stato ancora Inzaghi sarebbe successo un putiferio. Marotta dice che è il tecnico giovane più forte, ma con quella squadra è facile vincere”.
Brambati lancia anche un altro avvertimento: “Attenzione a Calhanoglu. All’Inter ha già fatto due finali Champions e ha dato tutto, forse non ha più stimoli. Da tanto tempo è in nerazzurro e già lo scorso anno voleva andare via, ma è difficile da sostituire. Bisogna capire se ha ancora le giuste motivazioni, ma visto quanto successo l’estate passata, mi vengono dei dubbi“.





