Il caso arbitri si sta concentrando sul rigore non concesso a Bisseck per il fallo di Ndicka, ma c’è addirittura di peggio
Sui social è tutto uno sfottò. I complimenti fatti dall’Inter al Venezia per il ritorno in Serie A con appuntamento alla prossima stagione ha scatenato tanti tifosi che hanno voluto fare la battuta sul fatto che i nerazzurri potrebbero ritrovarsi in Serie B. Il riferimento è ovviamente al caso arbitri, in cui per ora – va ricordato – il club nerazzurro e nessuno dei suoi tesserati sono indagati.

La cosa che fa più ridere è che tanti ritengono l’Inter colpevole, nonostante lo scudetto lo abbia vinto il Napoli. E, soprattutto, nonostante i tanti torti arbitrali oggettivi subiti dall’allora squadra di Simone Inzaghi. In questi giorni ci si sta concentrando tanto sul match perso con la Roma, viziato dal fallo da rigore di Ndicka su Bisseck non sanzionato. A quanto pare, sarebbero spariti 50-60 secondi dell’audio Var riferito a quella azione.
👀 #MilanInter – Pulito l’intervento di #TheoHernandez su #Thuram, ma prima c’è quello di #Pavlovic sullo stesso attaccante francese. L’arbitro #Chiffi non fischia il rigore, il #Var non interviene a correggerlo @calciomercatoit pic.twitter.com/yBNu7Zxwlo
— Maurizio Russo (@maugirzio_russo) February 2, 2025
Ma i veri interisti ricorderanno che quello non è l’unico audio sparito. Di peggio fu fatto nel derby col Milan del 3 febbraio 2025, finito 1-1. Netto fallo di Pavlovic su Thuram non visto dall’arbitro Chiffi in campo, con Di Paolo e Doveri (proprio lui!) che nei ruoli di Var e Avar non richiamarono il fischietto padovano all’On Field Review. La giustizia sportiva faccia chiarezza anche su questo.





