Inchiesta arbitri e caso Schenone: “Anomalie nella vicenda Inter”

Il club referee manager nerazzurro sarà interrogato dal PM Ascione: “Ci sono cose lecite e altre no”

Il campionato di Serie A volge al termine con l’emissione dei primi verdetti a tre giornate dalla fine. Verona e Pisa sono retrocesse, mentre l’Inter si è laureata campione d’Italia. Il tutto nonostante i tanti errori arbitrali contro la squadra di Cristian Chivu, che si vanno a sommare a quelli che nella scorsa stagione sono costati lo scudetto a Simone Inzaghi. A tal proposito va avanti l’indagine della Procura di Milano.

Inter e inchiesta arbitri, parla De Paola
Inter e inchiesta arbitri, parla De Paola – Grafica Interlive.it

Per ora gli unici indagati sono Rocchi e Gervasoni, ma qualcuno sta provando a tirare in ballo anche l’Inter e il suo addetto agli arbitri Giorgio Schenone. Il quale presto sarà sentito dal PM Ascione. Sul tema è intervenuto anche Paolo De Paola: “Ci sono delle anomalie in questa vicenda: inizialmente era uscito il nome dell’Inter, poi è sparito e adesso sta tornando. Sembra quasi che si voglia per forza nominare un top club per dare risalto alla vicenda”.

Intervenuto a Tmw Radio, il giornalista sportivo aggiunge che “se la vicenda dovesse riguardare soltanto gli arbitri, penso che resterà una questione di secondo piano. Bisogna essere prudenti, perché ci sono cose lecite e altre no. Ad esempio un club può lamentarsi di una direzione di gara tramite PEC, è totalmente legittimo. Non lo è invece fare pressioni, ma ripeto: il giudizio su un arbitraggio si può fare”.