Inter > calciomercato Inter > Mercato Inter, toto-allenatore: Villas Boas in testa, poi…

Mercato Inter, toto-allenatore: Villas Boas in testa, poi…

Andre Villas Boas - Getty Images


MERCATO INTER ALLENATORE VILLAS BOAS / MILANO – Ogni sconfitta dell’Inter alimenta le voci su quello che sarà il prossimo tecnico a sedersi sulla panchina nerazzurra. Il toto-allenatore è già iniziato da un pezzo e secondo i rumors che circolano, tanti sono i papabili. Al momento in pole sembra esserci Andrè Villas Boas: il manager portoghese è vicino a chiudere la sua avventura al Chelsea e piace molto alla dirigenza interista che già voleva prenderlo in estate salvo poi fare marcia indietro di fronte alle richieste economiche del Porto. L’ex tattico di Mourinho conosce già l’ambiente e potrebbe essere il tecnico giusto per dare vita alla rivoluzione e puntare sui giovani. Ma il nome in cima alla lista dei desideri del presidente Moratti resta quello di Pep Guardiola: l’allenatore catalano continua a rimandare la firma del contratto in scadenza con il Barcellona, alimentando le speranze del patron dell’Inter di portarlo a Milano. Il sogno sarebbe poi completo se Roberto Baggio accettasse di fargli da vice.

Buone chance sembra avere anche Laurent Blanc: l’attuale ct della Francia sarà libero dopo l’Europeo e la Federazione transalpina non sembra intenzionata a confermarlo a meno di un exploit in Polonia e Ucraina. Già all’Inter da giocatore, gode della stima della dirigenza nerazzurra e potrebbe lanciare un progetto che prevede il giusto mix tra veterani e giovani. Calano le quotazioni di Zeman dopo le parole di Moratti: “E’ una persona che ho sempre stimato ma non cambiano le strategie future”. Il clan degli argentini starebbe continuando a sponsorizzare Marcelo Bielsa, che sta facendo bene alla guida dell’Athletic Bilbao, mentre tra gli italiani l’unica candidatura sembra essere quella di Walter Mazzarri, che però non dovrebbe lasciare Napoli. E Ranieri? La sua permanenza è legata alla Champions League: basta vincerla e il gioco è fatto…

Maurizio Russo