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Inter, Juan Jesus: “Qui è il top. Cordoba è come un padre per me”

Juan Jesus - Foto Inter.it

INTER, PARLA JUAN JESUS/ BRASILE – Sbarcato nel mercato di gennaio, Juan Jesus ancora non ha potuto dimostrare sul campo tutto il valore dimostrato nella sua avventura all’Internacional de Porto Alegre. Ranieri ne ha parlato in maniera positiva, soprattutto per l’impegno mostrato negli allenamenti: “Sono felice di essere arrivato in questo club – le parole del brasiliano a ‘Globoesporte’ – l’Inter è uno dei club più importanti al mondo, al pari di Real Madrid, Barcellona e Manchester United”. Nell’ultima gara contro il Catania, il tecnico dei nerazzurri ha voluto premiarlo convocandolo per la panchina: “Io mi sento pronto  per giocare, purtroppo non potrò nemmeno in Champions, visto che non sono stato inserito in lista”. I compagni di squadra del giovane verdeoro dovranno affrontare martedì una gara dal dentro o fuori contro il Marsiglia: “Sarà un match molto difficile. I francesi verranno al ‘Meazza‘ consci delle nostre qualità, pur essendo in un periodo di grandi difficoltà”.

L’ambientamento alla ‘Pinetina‘ è agevolato dalla presenza di molti sudamericani: “Qui c’è un grande gruppo, tutti parlano con me, anche in italiano. Da Cordoba ai brasiliani, passando per Zanetti e Samuel, sono tutti grandi amici”. Un giocatore in particolare, sta seguendo da vicino Juan: “Cordoba è come un padre per me, una persona davvero eccezionale”. Il non giocare mai è un aspetto che non pesa troppo nelle valutazioni del difensore nerazzurro: “Far parte di un club europeo aumenta comunque la mia visibilità, spero il più presto possibile di avere una possibilità, per cercare di convincere il ct del Brasile Menezes a convocarmi”. Gennaio è stato il mese del suo arrivo in Italia, ma contemporaneamente è stato quello dell’addio di Coutinho all’Inter, seppur in prestito, direzione Espanyol: “E’ un amico, lo riabbraccerò sicuramente alle prossime Olimpiadi“.

 

Raffaele Amato