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Mercato Inter: i motivi del disastro Silvestre

Matias Silvestre in azione (Getty Images)

CALCIOMERCATO INTER FUTURO MATIAS SILVESTRE / MILANO – Perché Silvestre sta fallendo con la maglia dell’Inter? Per tre motivi: 1) I calciatori in estate ritenuti fuori (non completamente) dal nuovo corso sono (ri)esplosi stravolgendo completamente le iniziali gerarchie di Stramaccioni. I nomi li conosciamo: Ranocchia (messo sul mercato in estate) e Juan Jesus, che fu vicino alla cessione in prestito al Bologna; 2) Il secondo punto è conseguente al primo: l’affermazione dei due centrali ha fatto sì che calasse (anche inconsciamente) la stima e la fiducia del tecnico interista nei suoi confronti: questa insicurezza (verso l’argentino) di Strama ha coinvolto tutto l’ambiente, soprattutto i tifosi; 3) Terzo ma primo motivo: Silvestre non è (mai stato) un calciatore all’altezza di una società così importante. E’ un buon difensore, adatto perlopiù a club di seconda fascia, o meglio di provincia.

Anche a Palermo non ha reso moltissimo, certamente meno di quanto si aspettasse Zamparini, che investì per lui circa 7 milioni di euro. Un affare, per il Catania. Branca lo ha prelevato dai rosanero dopo un lungo tira e molla: prestito oneroso a 2 milioni, più riscatto ‘obbligatorio’ (anche se non esiste alcun obbligo) pluriennale. Per arrivare a una somma di pressappoco 8 milioni. A gennaio potrebbe già lasciare Milano: alle due note pretendenti, Napoli e Genoa (immancabile il club di Preziosi), si sarebbe aggiunta nelle ultime ore – come sottolineato anche da ‘Olé’ – il Pescara di Bergodi, vittorioso ieri contro il Catania (destino!) per 2-1: e in piena lotta retrocessione.

Il Genoa è l’unica ad aver fatto una proposta, dire ‘seria’ sarebbe eccessivo, ma comunque accettabile: 3,5 milioni per la metà del cartellino. Evidentemente, se l’Inter vorrà riguadagnare qualcosina dall’investimento sbagliato, dovrà per forza di cose ritornare a fare affari con Enrico Preziosi, il grande amico di Adriano Galliani, al quale di tanto in tanto (spesso!) gli sono stati regalati calciatori, al massimo svenduti a prezzo di mercato… delle pulci. E non nel periodo natalizio. Regali, come dire, fuori stagione.

 

Raffaele Amato