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Mercato Inter, Stramaccioni e l’sms di Moratti

Massimo Moratti (Getty Images)

CALCIOMERCATO INTER STRAMACCIONI SMS MORATTI / MILANO – Infrangere la regola del lunedì non sarà stato semplice. Parlare il giorno dopo è quasi legge. Evidentemente, la sconfitta contro il Siena ha dato una picconata troppo grande al suo morale, tanto da indurlo al silenzio che, molto spesso, fa più rumore di mille parole. Massimo Moratti è sempre stato un uomo istintivo, forse troppo, ma stavolta, dopo il 3-1 subito domenica, la ‘ragione’ ha preso il sopravvento sulla sua voglia di commentare, di arrabbiarsi, seppur con toni democristiani, davanti le telecamere e alla classica cozzaglia di microfoni o oggetti similari.

La rabbia del patron, comprensibile dal silenzio e dai continui rumors, è alle stelle. Il futuro di Stramaccioni, però, non è in discussione, almeno per ora. Il patron avrebbe, nella giornata di ieri, spedito un messaggio d’affetto e di stima al suo tecnico, “hai sempre la mia fiducia come il primo giorno” (fonte ‘Tuttosport’). Cambiare ora non sarebbe il massimo, però a giugno gli scenari potrebbero cambiare in caso di non raggiungimento dell’ormai famoso terzo posto. Troncare il contratto triennale di Stramaccioni non sarebbe un problema (ha uno stipendio molto basso), i possibili successori potrebbero essere due: Laurent Blanc e Walter Mazzarri.

Il primo, in passato anche calciatore nerazzurro, ha un rapporto cordiale e di stima con Moratti, è stato vicino all’Inter, nelle vesti di allenatore, prima dell’estate 2010, in previsione dell’addio (poi verificatosi) di Mourinho. Firmò un pre-contratto, per poi accordarsi, dopo le titubanze del numero uno interista, con la Federcalcio francese: guidò la Francia fino agli Europei 2012, che furono un fallimento per i ‘bleus’. L’allenatore del Napoli piace, invece, per il suo forte carisma e per la capacità, mostrata a tutto tondo nella sua carriera, di trarre il meglio da ogni suo calciatore; per le sue doti di valorizzatore e per la sua personalità. Piace meno il suo credo tattico, quella difesa a tre digerita a stento dal presidente dell’Inter in questa stagione (e in passato con Gasperini). Blanc è libero attualmente – lo cerca la Roma – Mazzarri è legato al club di De Laurentiis fino al termine di questa stagione.

In poche parole, entrambi sono tecnici facilmente raggiungibili, però le loro filosofie sono completamente diverse: il francese sarebbe più adatto alla valorizzazione dei giovani, l’italiano alla rivalorizzazione dell’attuale rosa (più qualche innesto di valore). La conferma di Stramaccioni ha la precedenza, ma senza la Champions League…

 

Raffaele Amato