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Mercato Inter, che Maravilla! Assalto al Barcellona

Alexis Sanchez (Getty Images)

CALCIOMERCATO INTER BARCELLONA ALEXIS SANCHEZ / MILANO – La console perfetta di Messi, gli infortuni e una collocazione tattica molto ballerina ne hanno offuscato le qualità. Ma il potenziale del cileno rimane straordinario, la sua velocità e la sua propulsione negli spazi stretti e ampi sono doti quasi uniche nel panorama calcistico europeo. Alexis Sanchez è in fuga da Barcellona! Il cileno ex Udinese, dopo una prima positiva stagione – 12 gol – ora sta vivendo un momento di buio totale con la camiseta blaugrana: appena 5 reti stagionali. Ed è per questo che il suo futuro potrebbe tingersi nuovamente di verde-bianco-rosso. Anzi, di nerazzurro. Secondo ‘La Gazzetta dello Sport’, l’Inter si sarebbe precipitata sull’attaccante anticipando le contendenti Juventus e Napoli, da tempo sulle sue tracce. Sanchez rispecchia fedelmente il prototipo di giocatore per gli schemi di Stramaccioni e per il nuovo, non ancora cominciato, progetto interista.

IDENTIKIT – Classe ’88, 24 anni compiuti lo scorso dicembre. Niño Maravilla è un attaccante esterno dalla morsa tagliente. Parte dalle fasce per accentrarsi e concludere a rete. Ma è superlativo negli inserimenti in area di rigore, velocissimo e pratico nei contropiedi, oggi offensivamente chiamati ‘ripartenze’. Sboccia nel Colo Colo, ma è con l’Udinese che il suo spessore raggiunge i picchi più elevati. Nel 2010-2011 la sua stagione migliore: con i bianconeri del Friuli dà spettacolo in coppia con Di Natale; a fine stagione, con 12 gol in serie A, e dopo un lungo corteggiamento proprio dei nerazzurri, spicca il volo per il club migliore del mondo. I Pozzo, mercanti raffinati, si privarono del suo cartellino per circa 26 milioni di euro, più altri 11,5 di bonus ancora non saldati. Un affare magnifico, visto poi il rendimento altalenante del furetto. La prima stagione al fianco di Messi si conclude positivamente sul piano personale: 15 gol tra Liga, Champions e Copa del Rey. Male sul piano di squadra, in aggiunta alla dipartita di Pep Guardiola, suo grande estimatore. A novembre l’infortunio ai legamenti, ancor prima lo strappo agli adduttori (marzo 2012).

OSTACOLI – Essenzialmente tre: l’ingaggio del cileno, 4 milioni netti, ovvero quasi 8 lordi per la società (secondo la ‘rosea’ il cileno accetterebbe anche una decurtazione); il piazzamento che raggiungerà l’Inter a fine stagione. Senza terzo posto, quindi senza Champions League, sarà difficile strapparlo al Barça o alle altre concorrenti, Juventus su tutte; la richiesta economica del club spagnolo per il suo cartellino dovrebbe aggirarsi sui 18 milioni. Sanchez ha fin qui deluso le enormi aspettative, ma la giovane età e l’elevato potenziale tecnico non hanno drasticamente ridotto il suo valore economico. Moratti potrebbe puntare al prestito con diritto di riscatto, escamotage ‘mercataro’ utilizzato anche nel passato recente dal Milan per l’acquisto di Zlatan Ibrahimovic, approdato in rossonero, secondo Galliani e di chi ne fa le veci, per circa 24 milioni di euro; dopo che la ‘Beneamata’ lo aveva venduto appena un anno prima a circa 50 milioni (più Eto’o). Per riaprire un nuovo ciclo, ovviamente vincente, il presidente interista deve rimetter mani al portafoglio. Pesantemente, e per campioni in grado, fin da subito e per molti anni, di riportare in alto il club nerazzurro.

 

Raffaele Amato