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Inter, Cambiasso: “Zanetti ci manca. Mazzarri? Non parlo perché…”

Esteban Cambiasso (Inter.it)

INTER CAMBIASSO / PINZOLO – Campione agli sgoccioli della carriera, senatore e futuro leader dell’Inter targata Mazzarri. In più, capitano pro-tempore in attesa del ritorno di Javier Zanetti, highlander che manca a lui e a tutta la truppa che scodinzola in quel di Pinzolo: “Sicuramente ci manca tanto Javier – ha dichiarato il ‘Cuchu’ a ‘sportmediaset’-. Ne stavo parlando prima con i miei compagni, iniziare a correre senza vederlo davanti agli altri non è una bella sensazione. L’unica cosa che posso dire è che lo aspettiamo“. Il capitano è lontano, raggiungerà i suoi compagni il 29 luglio negli Stati Uniti, adesso la cosa più importante è preparare al meglio la prossima stagione: “Bisogna remare tutti, ognuno con le proprie forze, cercare di essere un gruppo forte e arrivare all’obiettivo, che è quello di fare una grandissima stagione”.

Mazzarri primo grande acquisto del nuovo corso? “Non parlo mai degli allenatori perchè qualsiasi cosa dici sbagli: se dici una cosa bella mi dicono che lo sto facendo per ingraziarmi il tecnico; se dico una cosa brutta, finisco sulla prima pagina dei giornali. Come metodo, non parlo degli allenatori”. Cambiasso ‘appoggia’ Zanetti, che qualche giorno fa ha detto che “non può esserci un’Inter senza Moratti“: “Penso che la realtà di oggi dimostri questo, non solo per quello che ha fatto il nostro presidente oggi, ma per quello che tutta la sua famiglia ha fatto anche nel passato. Sicuramente ciò di cui siamo convinti è che qualsiasi passo il nostro presidente deciderà di fare, lo farà per il bene dell’Inter“.

Il centrocampista argentino ha parlato senza peli sulla lingua sull’eventuale rinnovo del contratto, quello in essere scade nel 2014: “L’ho già detto, è una questione di secondi, sicuramente c’è più voglia di sentire l’annuncio, ma quando ci siederemo la cosa più importante sarà trovare le giuste soluzioni; questo sarà il lavoro più importante dei direttori, poi sanno che con me è una roba di cinque minuti”, conclude.