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Simoni: “Inter, Mancini ha le sue colpe. Ai miei tempi orrori arbitrali, ma ora…”

Gigi Simoni

Gigi Simoni

INTER SIMONI / MILANO – Ai microfoni di ‘calciomercato.com’, Gigi Simoni ha parlato del match tra Inter e Fiorentina andato in scena ieri sera dicendosi perplesso dal silenzio stampa proclamato dal club di Thohir. “Non capisco i motivi del silenzio stampa“, ha detto l’ex tecnico nerazzurro, “anche perché Mancini è un ragazzo intelligente. Forse è un periodo di tensione difficile da gestire. Non punto il dito contro gli arbitri, forse perché nella mia carriera ho sopportato cose molto peggiori. Adesso alcuni sbagli ci sono, ma sono accettabili. Ci sono dei grandi arbitri, come Orsato, e altri giovani che devono crescere, ma non ci vedo niente di brutto dietro. Anche perché prima chi aveva voglia di sbagliare poteva farlo quasi impunemente, mentre ormai bisogna stare attenti. Ai tempi vedevo orrori arbitrali, adesso vedo errori”.

“Il problema dell’Inter? Secondo me è nato tutto quando l’Inter ha chiamato Mancini ed insieme hanno cominciato a costruire la rosa. La squadra è piena di giocatori bravi, ma non ci sono veri campioni se non Mauro Icardi. Tolto lui, rimane ben poco, ed è per questo motivo che l’Inter può competere solo per il quarto o il quinto posto. All’inizio si pensava allo Scudetto, ma comunque hanno sempre giocato male e Mancini ha le sue colpe perché ha avuto tutto quello che voleva. Penso che sia un tecnico in gamba, ma quando si parla dei problemi della squadra non può che essere chiamato in causa”. Un pensiero a Rey Manaj, che Simoni ha avuto alla Cremonese. ecisivo pochi giorni fa nella Tim Cup Primavera (leggi qui): “Forse sarebbe stato meglio mandarlo in prestito. Il Bologna lo voleva e sarebbe stato una buona opzione, oppure anche la Serie B. Certo, è talmente giovane che anche un anno all’ombra di altri buoni giocatori più esperti potrebbe farlo crescere; il problema è che l’Inter adesso ha davvero troppi attaccanti, e sono in molti a rischiare di non giocare con continuità”.

A.C.