Home Inter News: tutte le ultime notizie nerazzurre Inter-Juventus 1-1, le pagelle: Alvarez e Campagnaro si confermano, che sorpresa Taider!

Inter-Juventus 1-1, le pagelle: Alvarez e Campagnaro si confermano, che sorpresa Taider!

Saphir Taider - Getty Images

INTER-JUVENTUS PAGELLE / MILANO – Botta e risposta in meno di 2 minuti nel derby d’Italia. Finisce in parità 1-1 la super sfida tra Inter e Juventus: al vantaggio di Icardi risponde Vidal. Ecco le pagelle:

INTER

Handanovic 6,5 – Si fa trovare pronto sull’unica occasione capitata alla Juve respingendo il tiro da breve distanza di Pogba. Incolpevole sul gol di Vidal, gli nega la doppietta con un grande intervento.

Campagnaro 7 – Si conferma un acquisto azzeccatissimo. Dopo un solo minuto è decisivo a bloccare un contropiede bianconero: è il padrone dell’area di rigore. Prova ad inventarsi anche uomo assist per Guarin.

Ranocchia 6,5 – Bravo in copertura e a dare equilibrio alla difesa.

Juan Jesus 6 – Il solito JJ: un muro in fase di copertura, impreciso in fase di impostazione.

Jonathan 5 – Meno propositivo e intraprendente del solito in fase offensiva. Poteva essere più incisivo su Asamoah in occasione del pareggio.

Guarin 5 – Primo tempo disastroso con una serie di errori di impostazione a volte anche in zone molto pericolose del campo. Un po’ meglio nella ripresa.

Cambiasso 6 – Vertice basso del centrocampo, funge da incontrista e va a raddoppiare. Recupera un buon numero di palloni, ne sbaglia uno al limite dell’area che rischia di diventare pericolosissimo.

Taider 7,5 – Il migliore in campo e la sorpresa del match. Discreta qualità, ma soprattutto grandissima quantità: corre e lotta su ogni pallone senza accusare l’emozione dell’esordio da titolare a ‘San Siro’. Dal 68′ Icardi 7 – Si conferma bestia nera della Juve segnando al primo pallone toccato.

Nagatomo 6,5 – Sfiora il terzo gol in tre partite ad inizio gara. Contiene bene prima Lichtsteiner e poi Isla.

Alvarez 7 – Nella prima frazione gioca moltissimi palloni, agendo più da regista che da trequartista. Perde un po’ di lucidità quando prova a partire in dribbling. Grande giocata nell’azione del vantaggio: ruba palla a Chiellini e serve un assist al bacio per Icardi. Dall’81’ Kovacic s.v.

Palacio 6 – Regge da solo il peso dell’attacco fino all’ingresso di Icardi ed è costretto ad abbassarsi o allargarsi per fare da rifinitore.

Mazzarri 7 – Il primo obiettivo era quello di sistemare la difesa e la sua Inter subisce il primo gol dopo 300 minuti. Non si accontenta del pareggio e a metà ripresa inserisce Icardi che lo ripaga subito gol.

 

JUVENTUS

Buffon 6 – Bravo in apertura su Nagatomo, prende gol sul primo palo, ma poteva farci poco.

Barzagli 6 – Puntuale nelle coperture.

Bonucci 6,5 – Diligente in fase di interdizione, si rende utile anche quando c’è da impostare.

Chiellini 4,5 – Perde un pallone stupidamente, dando il la al vantaggio nerazzurro.

Lichtsteiner 5 – Come l’anno scorso rischia di prendere due gialli in mezz’ora. Come l’anno scorso viene graziato e Conte lo cambia. Dal 46′ Isla 5 – Non entra mai in partita.

Vidal 7 – Primo tempo a fare legna e combattere contro i mediani nerazzurri. Chirurgico il suo sinistro in occasione del pareggio. Nel finale di testa va vicino al raddoppio.

Pirlo 6 – I suoi lanci sono sempre precisi, cala alla distanza. Dall’87’ Padoin s.v.

Pogba 6,5 – Un guerriero a centrocampo. In più dimostra una buona qualità.

Asamoah 6,5 – In ombra per oltre un’ora, ha il grande merito di servire l’assist del pareggio.

Vucinic 5 – Non è in perfette condizioni fisiche e lo dimostra con una prestazione sottotono. Dal 72′ Quagliarella s.v.

Tevez 6 – Tiene in apprensione tutta la difesa interista, ma è spesso costretto a giocare spalle alla porta.

Conte 6 – Intelligente nel sostituire Lichtsteiner – già ammonito e nervoso – nell’intervallo. Non risparmia nessuno in vista della Champions.

 

Arbitro Orsato 6 – Al suo primo derby d’Italia cerca di placare gli animi ammonendo al primo intervento Campagnaro da una parte e Lichtsteiner dall’altra. Lo svizzero forse meriterebbe un altro giallo poco dopo, ma non se la sente di espellere un giocatore nel primo tempo. Ben assistito dai guardalinee che non sbagliano un fuorigioco e dal giudice di porta Damato che vede il tocco di mano di Vidal prima del fallo da rigore di Taider.