Inter-Fiorentina 2-1, Cambiasso e Jonathan decidono la sfida del ‘Meazza’

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Jonathan (Getty Images)

CRONACA INTER-FIORENTINA 0-0 / MILANO – Inarrestabile l’Inter, che anche stasera ha avuto la meglio sul suo avversario. Nel posticipo della quinta giornata di campionato, i nerazzurri battono 2-1 (in rimonta) la Fiorentina di Vincenzo Montella, che non riesce a sfatare il tabù ‘Meazza’ (non batte la ‘Beneamata’ a Milano dal 7 maggio 2000). Al vantaggio di Rossi, risponde poco dopo Cambiasso. Del brasiliano Jonathan il gol che regala altri tre punti alla squadra di Mazzarri.

CONFERME E ASSENZE Alvarez alle spalle di Palacio, Taider e Guarin le due mezz’ali, Cambiasso a protezione del terzetto difensivo, composto da Campagnaro, Ranocchia e Juan Jesus. Panchina per Kovacic e Milito, autore di una doppietta contro il Sassuolo. Fiorentina col 4-3-2-1 visto a Bergamo: Borja Valero e Mati Fernandez a flottare tra il centrocampo e l’area avversaria, Joaquin sull’estrema destra e Rossi come finta punta, con scambi e movimenti per favorire gli inserimenti degli interni. Montella costretto a fare meno di Mario Gomez e Cuadrado (infortunati); squalificato Pizarro.

APPROCCI DIFFERENTI – Nel silenzio della Curva Nord nerazzurra, assente causa squalifica dopo i cori razzisti nel derby d’Italia con la Juventus, l’Inter inizia col piglio giusto e naturale ordine il match; la Fiorentina, seppur pressata a dovere dalla mediana interista, riesce a far girare il pallone, non trovando da subito gli sbocchi sperati né centralmente né sulle corsie esterne, in particolare su quella mancina, sulla quale viaggia con volontà e un po’ di disordine Nagatomo. La partita è molto tattica, chiusa, i ritmi sono bassi e gli errori individuali molti. Tra il decimo e l’undicesimo minuto, la sfida non si sblocca per un nulla. Sul traversone insidioso di Campagnaro, che non trova alcun interprete nerazzurro, la ‘Viola’ riparte in contropiede; ottima e veloce la transizione attiva, il pallone arriva sui piedi di Rossi che poco dentro l’area di rigore conclude in porta, trovando la secca respinta di Handanovic. Qualche istante dopo lo stesso attaccante italoamericano perde un pallone davanti la muraglia mazzarriana (Palacio l’unico a stazionare oltre i trenta metri della metà campo ‘bauscia’), ma la buona ripartenza azionata dalla ‘Beneamata’ viene sciupata da Taider, che anziché servire uno dei suoi tre compagni nell’area gigliata, tira a lato destro della porta difesa da Neto.

RISPONDE CAMBIASSO – Il match prende vigore, il tiki taka sterile e a volte presuntuoso della Fiorentina contro il contenimento affannoso e le ripartenze dell’Inter non fanno calare le palpebre al pubblico del ‘Meazza’, anzi: al 20′ altra buona occasione sui piedi di Joaquin, servito con il righello dalla fantasia di ‘Pepito’, che ha approfittato del buco lasciato dalla retroguardia avversaria, ma il diagonale dello spagnolo, tallonato alla meglio da Ranocchia, sbatte centrale sul corpo di Handanovic. L’ex Malaga, che sulla estrema destra (convergendo centralmente) ha creato non pochi grattacapi alla formazione milanese, si ripete qualche minuto più tardi con una rasoiata che fa la barba al palo. La formazione di Montella costringe i terzini di spinta dell’Inter a restare quasi in linea con i tre centrali, dai piedi dell’argentino Alvarez le giocate più deliziose e le serpentine che partoriscono solo applausi, non però grossi pericoli. Fa più male una conclusione di ‘collo’ di Fredy Guarin, a inizio ripresa; nel complesso, Inter troppo schiacciata e passiva, in attesa dell’errore avversario. Il pallino del gioco, con lentezza e precisione, è sui piedi della Fiorentina, che al 58′ passa in vantaggio: Alonso, subentrato a Pasqual, dalla sinistra (e in totale libertà) serve un cross rasoterra a Joaquin, che anticipa sul tempo la male posizionata difesa interista, costringendo Juan Jesus a buttarlo a terra; dal dischetto si presenta Rossi, che realizza il momentaneo 0-1. Mazzarri dà la carica, e aggiunge peso all’attacco inserendo Icardi al posto di Guarin (fischiato dal pubblico all’uscita). Come con la Juve, l’ingresso dell’argentino cambia volto e risultato all’incontro: al 72′, sugli sviluppi di un corner, Cambiasso approfitta del parapiglia (più l’errore in uscita di Neto) e dell’inefficienza difensiva della ‘Viola’, segnando con l’opportunismo di un attaccante la rete del pareggio.

DECIDE JONATHAN – L’Inter non si ferma. Montella sostituisce Rossi, togliendo imprevedibilità alla manovra offensiva, e la banda di Mazzarri acquisisce maggior fiducia. Sull’entusiasmo e dai piedi di Alvarez, arriva il gol vittoria: dalla sinistra l’argentino imbecca Jonathan in area (82′), che con grinta e fortuna trova il varco per calciare un destro violento a cui il numero uno brasiliano non può opporsi. Negli ultimi minuti il confusionario e inutile forcing viola, ma con agonismo e i giocatori ‘contestati’ fino a qualche mese fa, l’Inter vince ancora, andando a piazzarsi in classifica alle spalle della capolista Roma.

 

IL TABELLINO

INTER-FIORENTINA 2-1
58′ Rossi (F), 76′ Cambiasso, 82′ Jonathan (I),

INTER (3-5-1-1): 1 Handanovic; 14 Campagnaro, 23 Ranocchia, 5 Juan Jesus; 2 Jonathan (85′ Pereira), 13 Guarin (67′ Icardi), 19 Cambiasso, 21 Taider 8 (51′ Kovacic), 55 Nagatomo; 11 Alvarez, 8 Palacio. Panchina: 12 Castellazzi, 45 Maniero, 18 Wallace, 6 Andreolli, 25 Samuel, 35 Rolando, 10 Kovacic, 17 Kuzmanovic, 7 Belfodil, 22 Milito. Allenatore: Mazzarri

FIORENTINA (4-3-2-1): 1 Neto; 40 Tomovic, 2 Rodriguez, 15 Savic, 23 Pasqual (infortunato, 35′ Alonso); 10 Aquilani (78′ Vecino), 21 Ambrosini, 20 B.Valero; 17 Joaquin, 14 Fernandez, 49 Rossi (69′ Ilicic). Panchina: 12 Lupatelli, 78 Munua, 4 Roncaglia, 5 Compper, 8 Bakic, 66 Vargas, 27 Wolski, 30 Ryder, 9 Rebic. Allenatore: Montella

ARBITRO: Valeri di Roma
Assistenti: Bianchi e Dobosz. Quarto uomo: Padovan. Assistenti addizionali: Banti e Damato

NOTE – Ammoniti: 43′ Ranocchia, 58′ Juan Jesus, 69′ Nagatomo(I), 73′ Campagnaro 48′ Ambrosini (F)
Recupero: 2′ p.t., 3′ s.t.

 

Raffaele Amato