Home Pagelle - I voti degli esperti Inter-Sassuolo 1-0, le pagelle: Samuel tuttofare, Guarin positivo. Milito opaco

Inter-Sassuolo 1-0, le pagelle: Samuel tuttofare, Guarin positivo. Milito opaco

FC Internazionale Milano v US Sassuolo Calcio - Serie A

INTER SASSUOLO PAGELLE / MILANO – Contro il Sassuolo, l’Inter ritrova finalmente la vittoria, la prima nel 2014. L’1-0 finale firmato da Samuel sta anche troppo stretto ai nerazzurri, che a differenza degli avversari si presentano con costanza nei paraggi della porta difesa da Pegolo. Di seguito le pagelle Inter .

INTER

Handanovic 6 Totalmente inoperoso fino al 33′, quando sventa in corner un gran tiro da calcio di punizione di Berardi.
Rolando 6,5 Buona partita da parte del difensore portoghese di origini capoverdiane, che si rivela un osso troppo duro per chiunque passi dalle sue parti.
Samuel 7 Prestazione decisamente positiva per ‘The Wall’, efficace nei contrasti anche se troppo approssimativo quando si concede il lusso di impostare l’azione. I palloni buttati in avanti alla rinfusa non si contano, ma probabilmente ai tifosi nerazzurri resterà impresso soltanto quello che l’argentino insacca di testa per l’1-0 che suggella la vittoria.
> dall’80’ Campagnaro sv
Juan Jesus 6,5 Complessivamente si rende protagonista di una buona gara, condita da buone accelerazioni e anche alcuni miglioramenti in fase di posizionamento. Ferma chiunque gli si pari davanti, con le buone o con le cattive.
Jonathan 6 Finalmente, il brasiliano appare vivace e pimpante com’era stato in avvio di stagione. Non trova mai la giocata decisiva, ma perlomeno è presente in campo e le sue folate offensive sull’out di destra creano comunque qualche problema ai difensori neroverdi.
Guarin 6 Parte in modo insolitamente vivace per riconquistare il pubblico di San Siro. Si sbatte e gioca con fantasia, saltando puntualmente l’uomo sulla fascia destra e scodellando palloni interessanti al centro. Nella fase centrale del match si eclissa, poi si fa rivedere nel finale con un siluro che viene smanacciato via da Pegolo.
Kuzmanovic 6 Sufficienza risicata per il centrocampista serbo, più che altro premiato per l’impegno. Un buon numero di palloni recuperati sfruttando il fisico, tanta pressione sugli avversari e una buona gestione dei palloni ‘scomodi’ quando il Sassuolo viene avanti. Fa quello che può e cerca in tutti i modi di non sfigurare, ma trovarsi tra Guarin ed Hernanes certamente non lo aiuta.
> dall’84’ Taider sv
Hernanes 6,5 Sfiora il gol con una sassata che lambisce il palo, poi sparisce per qualche tempo dal vivo dell’azione. Nel secondo tempo, dopo l’assist per il vantaggio firmato da Samuel, ispira le ripartenze nerazzurre e solo una buona parata di Pegolo riesce ad impedirgli di trovare la via del gol. Niente male, considerando che il ‘Profeta’ è al debutto e l’intesa con i suoi compagni può solo migliorare.
Nagatomo 6,5 Gara positiva per il giapponese. In fase difensiva concede poco, e quando si spinge in avanti crea qualche grattacapo duettando con Hernanes e Palacio. Sulla fascia è una presenza costante, non concede tregua a chi si avventura da quelle parti.
Palacio 6 Tanta corsa e tanto lavoro oscuro per i suoi compagni: sul finire del primo tempo serve un cioccolatino a Milito che calcia su Pegolo. Sotto porta non è lucido come nei tempi migliori, ma nella seconda frazione tiene in costante apprensione la retroguardia neroverde giocando in ripartenza e assistendo i compagni che lo seguono.
Milito 5 Primo tempo decisamente opaco per ‘El Principe’, che sciupa due occasioni nitide calciando in modo approssimativo. Tanto impegno, ma poca lucidità e scarsa condizione. Il pubblico gli tributa comunque un applauso all’uscita dal campo.
> dal 66′ Botta 6 Ammonito appena un minuto dopo il suo ingresso in campo. Gli si presentano due occasioni non troppo comode per calciare, alla terza sfodera un buon destro che tuttavia viene smanacciato da un ottimo Pegolo.

Mazzarri 6,5 L’Inter di quest’oggi è molto migliore rispetto a quella delle scorse partite. Molto più sveglia e agile, crea parecchie difficoltà agli avversari e il risultato sarebbe potuto essere anche più largo. Una sola pecca: perchè non schierare Kovacic al posto dell’opaco Kuzmanovic? Il giovane croato è certamente più offensivo del serbo, ma il 3-5-2 impiegato dal tecnico avrebbe probabilmente potuto garantire una copertura sufficiente.

SASSUOLO

Pegolo 7 Bucato da Samuel in occasione dell’1-0, salva il salvabile chiudendo bene su Milito, Guarin e Botta.
Bianco 5,5 La sua partita è caratterizzata da un gran numero di interventi rudi ma efficaci sui giocatori nerazzurri.
> dal 74′ Missiroli sv
Cannavaro 5,5 Rischia di causare un rigore su Rolando: ma almeno questo non è un problema, quando si gioca contro l’Inter.
Ariaudo 5,5 Come i suoi compagni, concede parecchio ai nerazzurri che tuttavia non riescono a concretizzare.
Rosi 6 Impegnato in un duro confronto con Nagatomo, l’ex Roma non commette errori significativi.
Brighi 6 In avvio è uno dei migliori, anche se va in difficoltà quando l’Inter riparte all’attacco.
Marrone 5,5 Dopo una prestazione appena sufficiente, spreca una ghiotta occasione in contropiede allungandosi il pallone.
Biondini sv Costretto a lasciare il campo per un infortunio muscolare.
> dal 23′ Chibsah 6 La sua prestanza fisica crea non poche difficoltà ai centrocampisti nerazzurri.
Longhi 5 Gara condita da diversi errori, anche banali. Sulla fascia sinistra non combina nulla di positivo.
Berardi 5,5 Impegna Handanovic con una bella punizione di sinistro, ma per il resto non combina granchè.
Floccari 5 Cerca di gestire i palloni che gli capitano in mezzo all’area, ma è tenuto bene dai difensori nerazzurri.
>dall’80’ Floro Flores sv

Malesani 5,5 Il Sassuolo esce sconfitto, ma le attenuanti per lui ci sono tutte, e spaziano dalle gravi carenze della rosa neroverde, alla cabala che sin dall’inizio lo vedeva sfavorito contro Mazzarri, da lui mai sconfitto.

Arbitro Peruzzo e assistenti 5,5 Risparmia un’ammonizione a Guarin ed Hernanes, poi non concede all’Inter un rigore evidente per una scorrettezza di Cannavaro su Rolando. Non è più una notizia. A parte questi tre appunti, la gestione della gara potrebbe essere sufficiente.

 

Alessandro Caltabiano