Inter-Qarabag 2-0, le pagelle: aria d’Europa per D’Ambrosio, Guarin ectoplasma

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D'Ambrosio festeggiato dai compagni (Inter.it)
D’Ambrosio festeggiato dai compagni (Inter.it)

INTER-QARABAG PAGELLE / SAN SIRO – Sotto gli occhi di Massimo Moratti, l’Inter torna alla vittoria battendo per 2-0 il Qarabag. I nerazzurri passano in vantaggio con D’Ambrosio nelle fasi iniziali, dopodiché vanno in affanno a tratti finché il gol di Icardi non chiude i giochi.

INTER

Carrizo 6 Se il modulo adottato da Mazzarri ha un’utilità, è proprio quella di rischiare il meno possibile. Missione compiuta: i nerazzurri concedono agli azeri una sola conclusione verso lo specchio, anche se l’argentino decide di mettersi in proprio con uno stop malaugurato che per poco non gli costa qualche imbarazzo.
Andreolli 6 Rischia in avvio, con una rimessa corta che per poco non manda in porta Reynaldo. Per il resto la prestazione dell’ex Chievo è sufficiente.
Ranocchia 6,5 Ennesima conferma per il capitano nerazzurro, assente nella debacle interna contro il Cagliari. Qualche difficoltà a causa della velocità di Reynaldo, ma quando prende le misure al brasiliano è fatta.
Juan Jesus 6 Nelle fasi iniziali rimedia con esperienza ad un erroraccio di Andreolli, aspettando il momento giusto per chiudere su Reynaldo. Poco dopo è di nuovo costretto ad un duro scontro in velocità con il suo connazionale: è l’unico momento di affanno della sua gara.
D’Ambrosio 7 Trova un gran gol appena dopo il quarto d’ora, da fuori area, con un bel diagonale alto che diventa letale grazie alla deviazione di un difensore. Ara la sua fascia di competenza con continuità, al punto che a Gurbanov non sembra vero di potersela cavare con la sostituzione.
Hernanes 6  Lieve miglioramento rispetto alle prestazioni recenti, com’era lecito attendersi contro una squadra come il Qarabag. Non commette errori, ma la ragione principale di ciò è che la sua presenza in campo si nota soltanto a fasi alterne. Esce in barella per crampi, segno che la condizione fisica è ancora da ritrovare.
> dal 72′ Obi sv Bravo nel finale, quando recupera un pallone importante cercando di servire ad Icardi l’assist per il 2-0. E’ uno dei pochi guizzi della sua partita, comunque positiva. Andrebbe rivisto in un test più probante.
M’Vila 6 Qualche sbavatura in fase di impostazione, ma la sufficienza c’è tutta sebbene garantisca meno qualità e quantità rispetto alle ultime apparizioni. Da rivedere.
Kuzmanovic 5,5 Prestazione che non si allontana di molto dal suo solito standard: il serbo si attiene al compitino senza mai strafare, aiutato dai ritmi bassi e da una qualità non eccelsa degli avversari.
> dal 59′ Medel 6 Un vero mastino, assicura quantità ad un centrocampo in debito d’ossigeno molto meglio di Kuzmanovic. Peccato per l’ammonizione ricevuta per aver calciato via il pallone a gioco fermo.
Nagatomo 5 Non ci siamo. Il giapponese parte male, impreciso, inconsistente: Mazzarri non è soddisfatto, la squadra capisce che da quella parte non è aria e attacca sul lato opposto, laddove D’Ambrosio segna e fa faville. Rispetto al match con il Cagliari, è già un miglioramento.
Guarin 5 Un fantasma in avvio, si fa vedere solo per un tiro sbilenco dei suoi ed un assist per Hernanes. Dal punto di vista fisico appare straripante, ma è la solita bomba ad orologeria che non esplode mai. Troppi stop sbagliati, troppi passaggi imprecisi e uno stop ritardato sul quale avrebbe potuto tirare in porta. A tratti è difficile non trovarlo irritante.
> dal 63′ Osvaldo 6,5 Presenza che si sente e non poco, nonostante il suo ingresso coincida pressappoco con il momento più difficile per i nerazzurri. Al di là dell’assist prezioso per Icardi, tante giocate di qualità e aiuto nella gestione della palla: in breve, tutto quello che ci si sarebbe aspettati da Guarin.
Icardi 6,5 Come Carrizo non viene mai chiamato in causa dai compagni, ma nel suo caso non è un buon segno. Come sempre con il 3-5-1-1, ha tutto il tempo di trangugiare té e pasticcini e trova l’occasione per calciare soltanto al 57′, con un bel destro deviato in angolo. Quando tutti sembrano rassegnati ad un finale di sofferenza, però, l’argentino tira fuori dal cilindro un diagonale perfetto sul quale Sehic non può nulla. Nel finale accusa crampi, fatto che apre ad un grosso interrogativo: a che serve il turnover, se non ad evitare situazioni di questo tipo?

Mazzarri 5,5 Checché ne dica il tecnico toscano, il 3-5-1-1 è difensivo eccome ed Icardi ne risente per tutto il primo tempo. La squadra gestisce più o meno bene il pericolo, ma sembra più concentrata sul non prenderle e non gioca un bel calcio. Quel tipo di calcio che i tifosi vorrebbero, perlomeno contro un avversario come il Qarabag, se non altro a giudicare dai fischi che piovono impietosi su ‘San Siro’ alla fine del primo tempo. Chiosa finale sui crampi accusati da troppi giocatori nerazzurri: se non si tratta di astute e convincenti tattiche per lasciar passare i secondi, c’è decisamente qualcosa su cui lavorare.

QARABAG

Sehic 5,5 Poche colpe sul gol di D’Ambrosio, forse poteva fare di più su quello di Icardi.
Gurbanov 5 Non è un laterale basso e si vede: D’Ambrosio fa quello che vuole.
> dal 68′ Sadigov 5,5 Un po’ meglio del suo predecessore, anche per il calo fisico di D’Ambrosio.
Teli 6 Beneficia della solitudine di Icardi e va in difficoltà soltanto con l’ingresso di Osvaldo.
Guseynov 6 Con i suoi compagni di reparto annulla Icardi per gran parte della gara.
Agolli 5,5 Kulbakov gli risparmia un giallo per un’entrata durissima su Nagatomo.
Qarayev 5,5 Qualità non eccelsa, quando l’Inter decide di accelerare non ce n’è.
Yusifov 5,5 Mediano difensivo, commette qualche errore e viene sacrificato per una formazione più spregiudicata.
> dal 55′ Nadirov 6 Più offensivo rispetto a Yusifov, il suo ingresso causa qualche grattacapo all’Inter.
Muarem 5,5 Qualche imprecisione di troppo e un giallo per un’entrata durissima su M’Vila.
Richard Almeida 6 Il migliore dei suoi insieme a Reynaldo, paga la scarsa qualità dei suoi.
George 5 Poco più di un fantasma, inconsistente anche in fase difensiva.
> dal 62′ Tagiyev 5,5 Entra nel momento più invitante, ma non ne approfitta.
Reynaldo 5,5 Sostiene le sorti offensive della squadra azera facendo tutto quello che può.

Gurbanov 5,5 Difficile vedersela con una squadra come l’Inter, nonostante il momento di forma non certo esaltante della formazione di Mazzarri.

Arbitro Kulbakov e assistenti 6 Gara non troppo difficile per via di ritmi bassi e molti errori da entrambe le parti. Il bielorusso sceglie spesso di lasciar correre ma non disdegna anche qualche cartellino giallo (Medel, Juan Jesus, Muarem).

Alessandro Caltabiano