Inter, Thohir non è un mangia allenatori

Mazzarri e Thohir (Inter.it)
Mazzarri e Thohir (Inter.it)

INTER THOHIR / MILANO – Erick Thohir non ha intenzione di mandare via Mazzarri, confermato a prescindere dal risultato col Napoli, non solo per questioni economiche. La cultura del presidente nerazzurro è più ‘americana’, diversa da quella dei presidenti italiani, su tutti l’ex patron Massimo Moratti, che, dati gli ultimi risultati, a quest’ora avrebbe già esonerato il tecnico di San Vincenzo. Benjamin Robert Olsen è il simbolo vivente di come Erick Thohir sia tutto fuorché un mangia allenatori. Come riporta ‘tuttosport’, il tecnico del Dc United (di cui l’indonesiano è azionista di maggioranza) è stato infatti confermato nonostante sia arrivato ultimo nella Eastern Conference 2013, con al passivo ben 24 sconfitte ma vincendo la Coppa nazionale. C’è da dire che nella Major League Soccer non esistono retrocessioni, però Olsen si è ripresentato al via della nuova stagione col curriculum ‘immacolato’ e ora è al comando della Conference con 6 punti sulla seconda. Ma il fattore tifosi potrebbero far vacillareThohir: nel gennaio 2014 la ribellione del popolo interista lo convinse ad annullare il (già concluso) scambio Guarin-Vucinic con la Juventus, quindi anche una sconfitta contro il Napoli, con il conseguente linciaggio di Mazzarri da parte dei sostenitori nerazzurri – ormai in rotta col tecnico -, potrebbe mutare lo scenario attuale, facendo diventare Thohir (almeno per una notte), uno Zamparini qualunque.

R.A.

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