I nerazzurri hanno ancora un paio di traguardi da tagliare contro Verona e Bologna. La palla passa al tecnico rumeno
È stato un maggio indimenticabile per l’Inter. Prima la vittoria aritmetica dello scudetto, poi la conquista della Coppa Italia. Ma ci sono ancora due partite da giocare: domenica in casa contro il Verona e il week end successivo in trasferta a Bologna. Potrebbero sembrare due semplici amichevoli, ma in realtà i nerazzurri hanno ancora due obiettivi da raggiungere. Mentre a Chivu si presenta una ghiotta opportunità.

Dopo il match contro il Verona ci sarà la festa scudetto e l’ideale sarebbe farla partire con una vittoria. Il primo scopo è quello di arrivare a 120 gol stagionali, ne mancano ancora cinque. Il secondo è quello di provare a vincere la classifica cannonieri a Lautaro Martinez (magari facendogli tagliare il traguardo dei 20 gol visto che ora è a quota 17) e di piazzare un altro interista al secondo posto: Marcus Thuram.
Ad ogni modo si tratta di due partite in cui il risultato non conta e allora per Chivu può essere l’occasione giusta per fare qualche esperimento. A cominciare dal modulo con la difesa a quattro: magari un 4-3-3 con Luis Henrique riportato nella sua posizione naturale di ala, oppure un 4-2-3-1 con Zielinski o Diouf come trequartista. Almeno per una volta il 3-5-2 può essere accantonato.





