Inter, caccia ai record: “Clamorosa differenza col Milan”

Chivu e Lautaro Martinez vogliono entrare nella storia. Intanto si fanno i paragoni tra Oaktree e Redbird

L’Inter torna ad allenarsi oggi dopo la vittoria in Coppa Italia. Una sola seduta per preparare la sfida contro il Verona che sulla carta non conta nulla, ma che comunque si punta a vincere prima di far partire la festa scudetto. Ancora assente Calhanoglu, mister Chivu potrebbe far fare l’ultimo saluto a San Siro ai giocatori che saluteranno a fine stagione: da Sommer ad Acerbi passando per Darmian e Frattesi.

Inter, Chivu e Lautaro a caccia di record. Il paragone col Milan di Cardinale
Chivu e Lautaro a caccia di record. Il paragone col Milan di Cardinale – Grafica Interlive.it

Il tecnico rumeno vuole vincere e soprattutto fare tanti gol per provare a stabile un nuovo record: 120 gol in stagione. Già superato Conte (che si fermò a 113), ora si punta a fare meglio di Inzaghi, che raggiunse quota 119. Per questo si affiderà in attacco ancora al capitano Lautaro Martinez, che a sua volta punta a segnare altre tre reti tra Verona e Bologna per chiudere da capocannoniere a cifra tonda: 20 gol.

Intanto Tuttosport fa un paragone imbarazzante tra i due club meneghini, entrambi con un fondo americano al comando: Oaktree all’Inter e Redbird al Milan. “La clamorosa differenza nei risultati ottenuti è data dal fatto che Cardinale, dopo l’errore capitale commesso con la giubilazione di Maldini, non è stato capace di creare quell’alchimia che ha permesso ai nerazzurri di vincere tre scudetti con tre allenatori diversi. Perché anche l’Inter si è trasformata negli anni, ma chi la governava non è cambiato”.