Inter-Wolfsburg, Mancini: “In nerazzurro ci sono state tante rimonte. Shaqiri? Chissà…”

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Roberto Mancini
Roberto Mancini


INTER-WOLFSBURG MANCINI /
APPIANO GENTILE – Ci siamo. Dopo giorni di dibattiti – ottimistici e non – a proposito delle possibilità dell’Inter di rimontare il 3-1 incassato dal Wolfsburg in Germania, dopo giorni di corsi e ricorsi storici, il giovedì è ormai alle porte e con esso la delicatissima sfida di ritorno con i tedeschi. Nella sala stampa di Appiano Gentile, Roberto Mancini presenta ai giornalisti il match di ritorno degli ottavi di Europa League, accompagnato (e difficile che sia un caso) proprio da Juan Pablo Carrizo, finito sulla graticola per i due gol concessi all’andata. Ecco le dichiarazioni del duo, riportate in diretta per voi da Interlive.it.

MANCINI – “A livello personale sono sempre ottimista, a volte anche troppo. Finché c’è speranza bisogna sempre provare, un 2-0 è possibile. Abbiamo bisogno di una serata importante, che ci dia morale anche per le prossime partite di campionato. Abbattuto dopo il Cesena? Avevo gli occhi rossi (ride, ndr). Ero dispiaciuto per i giocatori, ma so che bisogna lavorare tanto e sopportare anche qualche delusione. So che i ragazzi si stanno impegnando molto, li vedo in ogni allenamento. A volte si fanno delle ottime prestazioni e poi invece si affrontano periodi così, per questo ho detto ai ragazzi che devono stare tranquilli. In una serata come quella di domani non possiamo concedere tanto e dovremo giocare al massimo delle nostre possibilità, senza fare calcoli. Ci credo perché in tutte le coppe europee che l’Inter ha vinto ci sono state delle rimonte clamorose: i giocatori lo vogliono e prima o poi ci aspettiamo anche una giornata senza errori e meno sfortunata. Non sono troppo buono, mi arrabbio se qualcuno non dà il massimo ma questo non è il caso perché vedo che i ragazzi si stanno impegnando”.

“Kovacic è giovane e magari è un po’ deluso perché si aspettava di giocare di più. Spero che se domani avrà la possibilità di giocare si concederà una serata importante, perché sono queste le serate che possono cambiare tutto. Punti? Almeno 5-6 punti in più mi aspettavo di farli, sì. Dichiarazioni alla CNN? Resto qui, non c’è dubbio. La Premier League mi manca perché è un grande campionato, ma sto benissimo all’Inter e resterò sicuramente anche la prossima stagione per costruire qualcosa di importante. Dobbiamo giocare con intelligenza perché il gol può arrivare in qualsiasi momento, se segnamo all’89’ forse è anche meglio così soffriamo meno prima del fischio finale (ride, ndr). Il Wolfsburg ci aspetterà per colpire in ripartenza, ma se riusciamo a fare un gol e gestire la partita tutto può cambiare, la partita diventerà difficile anche per loro. Shaqiri? Valuteremo, se ci sarà il minimo rischio di farlo peggiorare non lo schiereremo. Lui però sta bene e non sente niente, chissà”. Chiosa finale sulla situazione del Parma, con Manenti finito in manette: “Sono dispiaciuto per il Parma, ho grande rispetto per Donadoni e per i suoi giocatori”.

CARRIZO – “Pressione? No, dopo l’andata ho provato solo rammarico perché la partita stava facendo una bella partita. Sono tranquillo però, sereno, penso che domani possiamo dare una prova di maturità e tirare fuori tutto quello che abbiamo. Se non credessi che possiamo farcela, non mi presenterei neanche. Il calcio è fatto così, presenta degli ostacoli e bisogna superarli. Il fatto che Mancini mi dia ancora fiducia è importante, questa competizione per noi è fondamentale e non è vero che io mi prendo poche responsabilità nelle partite importanti. L’umore è sempre positivo, siamo determinati e carichi e speriamo di fare una bella partita. Ognuno di noi è consapevole di quello che ci giochiamo domani: la speranza è che domani sia la nostra partita perfetta”.

Alessandro Caltabiano