Sampdoria-Inter 1-0, le pagelle: Medel imprescindibile, Icardi sfortunato. E Valeri…

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Gary Medel (Inter.it)
Gary Medel (Inter.it)


SAMPDORIA-INTER PAGELLE /
GENOVA – C’è di tutto nella sconfitta patita dall’Inter a ‘Marassi’ contro la Sampdoria: sfortuna, errori individuali, errori dell’arbitro Valeri. Dopo un primo tempo equilibrato i nerazzurri salgono in cattedra, sciupando un paio di occasioni, colpendo una traversa e vedendosi negare un rigore netto (in entrambe le occasioni protagonista Icardi). I blucerchiati colpiscono su punizione di Eder, con Valeri ancora una volta autore di scelte “sfortunate” in quell’occasione, come più avanti nell’arco della gara.

INTER 

Handanovic 6 Nel primo tempo viene chiamato in causa solo su conclusione sporca di Eder. Nella ripresa idem ma, come spesso accade, quell’unica occasione è quella buona per il vantaggio avversario, con lo sloveno troppo molle sul proprio palo. E mentre Viviano viene salvato dalla traversa, lui non ha la stessa fortuna ed è proprio il palo a tradirlo.
D’Ambrosio 6 In difficoltà contro Muriel, tiene bene su Eto’o comportandosi bene anche sui contropiedi avversari. Volenteroso anche in fase offensiva, ma poco efficace.
Ranocchia 6 Mandato al bar da Muriel in avvio, si riprende disputando una buona prestazione. Contenere gli attaccanti blucerchiati non è propriamente facile, ma il capitano nerazzurro si comporta bene dimostrando di beneficiare della presenza di Vidic.
Vidic 6,5 Fa ricorso a tutte le proprie qualità per tenere botta contro l’attacco della Sampdoria. L’età non lo aiuta quando c’è da correre, ma il fisico e l’esperienza sono determinanti. Gran salvataggio in extremis su Obiang nel finale.
Juan Jesus 6 Dirottato sull’esterno al posto di Santon, nei primi minuti mette in crisi la difesa della Sampdoria che poi gli prende le misure. Il suo apporto però resta pienamente sufficiente.
Guarin 6,5 Molto presente in fase di copertura, fa peggio quando si trova nella metà campo blucerchiata, dove spesso sbaglia il suggerimento per i compagni. Nella prima fase della ripresa vive il suo momento migliore, giocando con grande grinta e impegnando Viviano con una buona conclusione da fuori.
Medel 7 Nonostante la sua mansione principale sia quella di fare legna a centrocampo, si ritrova a gestire una quantità enorme di palloni. Clamoroso il sombrero su Obiang in avvio di ripresa. Insostituibile, dovrà necessariamente far parte di questa rosa nella prossima stagione.
Brozovic 6 Prestazione sufficiente da parte del croato, sebbene non ai livelli delle sue prime partite in nerazzurro. Molto utile in fase di costruzione, gioca con ordine mostrando le sue qualità nel palleggio. Se la difesa soffre poco, il merito è anche suo. 
> dal 76′ Palacio sv
Shaqiri 6,5 Non avrebbe neppure dovuto giocare, invece disputa una delle sue migliori partite in nerazzurro. L’inizio è strepitoso, con lo svizzero semplicemente incontenibile, lì a svariare su tutto il fronte offensivo blucerchiato. Nel finale incide con meno frequenza, cosa normale viste le sue condizioni.
Podolski 5,5 Piuttosto deludente dopo la prova positiva contro il Cesena, si limita al compitino senza mai riuscire a mettersi in mostra. Cala alla distanza e fallisce anche una buona opportunità lasciandosi scavalcare dal cross di Shaqiri.
> dall’87’ Camara sv
Icardi 6,5 Nella prima frazione gli capitano due occasioni non molto nitide, in avvio di ripresa sfiora l’eurogol ma la traversa – spesso nemica dei nerazzurri nelle ultime giornate – gli nega la gioia contro la sua ex squadra. I movimenti sono quelli giusti anche in area, con De Silvestri e Silvestre costretti a stenderlo in area (sono due i rigori non concessi all’Inter da Valeri).

Mancini 6 Niente da fare. La sua Inter ci prova e si sbatte, controlla la partita, continua a colpire pali e traverse e a subire gol mentre le avversarie segnano alla prima occasione. In mezzo, i due rigori non concessi su Icardi. Difficile rimproverare la sua squadra questa sera. Semmai, visto che pali e le traverse non si possono contestare, ci aspettavamo una sua forte presa di posizione contro un Valeri pessimo, il cui arbitraggio a senso unico ha fatto la differenza (anche la punizione di Eder nasce da un fallo netto non fischiato su Guarin) in una gara che l’Inter doveva assolutamente vincere, e che – al netto di errori ed episodi sfortunati – meritava di vincere.

SAMPDORIA

Viviano 6 Salvato dalla traversa sulla grande conclusione di Icardi.
De Silvestri 5,5 Lotta e corre, ma soffre tantissimo.
Silvestre 6 Fa di tutto per tenere a distanza Icardi. Anche falli da rigore.
Romagnoli 6 Non è perfetto ma la prova è sufficiente.
Regini 5,5 Ci prova ma commette molte sbavature.
Soriano 6 Prestazione senza infamia e senza lode.
> dall’81’ Duncan sv
Palombo 5,5 In enorme difficoltà contro Shaqiri.
Acquah 6 Non riesce a imporre la sua forza fisica.
> dal 52′ Obiang 5,5 Gara non buona da parte dello spagnolo.
Eder 7 Su punizione, aiutato dal palo, sfrutta la sua unica chance.
Muriel 5 Prestazione molto negativa, viene annullato dai nerazzurri.
> dal 66′ Okaka 6 Utile nel far salire la squadra.
Eto’o 6 Non è quello di una volta, ma ha talento, classe ed esperienza.

Mihajlovic 6 La Sampdoria, in casa, davanti al suo pubblico, viene messa sotto dall’Inter e rinuncia a giocare per difendersi e accontentarsi del contropiede. Dopo un paio di occasioni sciupate nel primo tempo, praticamente non produce occasioni da gol e ha il merito di sfruttare l’unica opportunità avuta nella ripresa, con una grande punizione di Eder insaccata dai 30 metri.

Arbitro Valeri e assistenti 4  Giusti i cartellini da una parte e dall’altra, nella ripresa non concede un rigore all’Inter per tocco evidente di Silvestre su Icardi. Poco dopo è clamoroso il fallo non fischiato su Guarin: dagli sviluppi dell’azione si origina la punizione dell’1-0 blucerchiato. Esagerato anche il giallo ad Icardi che, diffidato, salterà la prossima gara; quello rifilato a Medel, poi, è pura fantascienza. Nel finale poteva starci un altro rigore per trattenuta di De Silvestri su Icardi.

Alessandro Caltabiano