Inter: deferiti società, Fassone e un giovane calciatore

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Marco Fassone
Marco Fassone

INTER  DEFERIMENTO FASSONE AGLIETTI / MILANO – L’Inter, il suo direttore generale Marco Fassone ed il giovane giocatore Tommaso Aglietti sono stati deferiti al Tribunale Federale Nazionale – Sezione Disciplinare. Lo rende noto la Figc con un comunicato ufficiale in cui si legge che il deferimento arriva per il tesseramento del calciatore “in assenza del requisito della residenza dell’intero nucleo familiare del calciatore nella Regione Lombardia da almeno sei mesi prima dell’operato tesseramento” e della mancata richiesta della deroga alla Federcalcio. Ecco il testo completo:

“Il Procuratore Federale e il Procuratore Federale Aggiunto, espletata l’attività istruttoria, hanno
deferito al Tribunale Federale Nazionale – Sezione Disciplinare:

– TOMMASO AGLIETTI, calciatore tesserato per la Società F.C. Internazionale Milano
S.p.a., per aver sottoscritto in favore della Società F.C. Internazionale Milano S.p.a. il tesseramento in
data 29.08.2013 , in assenza dei requisiti previsti da tali norme ed in particolare non ricorrendo il
requisito della residenza dell’intero nucleo familiare nella Regione Lombardia da almeno sei mesi
prima del citato tesseramento in assenza della necessaria deroga federale , essendo lo stesso
proveniente da altra e diversa Regione , e del successivo suo irregolare utilizzo da parte della
predetta Società nelle gare del campionato giovanissimi regionali professionisti , stagione sportiva
2013-2014;

MARCO FASSONE, Direttore Generale della Società Internazionale Milano S.p.a.,per avere sottoscritto nella qualità di Direttore Generale, con poteri di legale rappresentante, della Società F.C. Internazionale Milano S.p.a. il tesseramento in data 29.08.2013 relativo al giovane calciatore Aglietti Tommaso, nato il 29.02.2000, in assenza dei requisiti previsti da tali norme ed in particolare non ricorrendo il requisito della residenza dell’intero nucleo familiare del calciatore nella Regione Lombardia da almeno sei mesi prima dell’operato tesseramento, senza avere richiesto alla Presidenza Federale la deroga di cui all’art. 40 3 bis N.O.I.F., e del successivo irregolare utilizzo del predetto calciatore nelle gare del campionato giovanissimi regionali professionisti per la stagione agonistica 2013-2014;

– La Società F.C. INTERNAZIONALE MILANO S.P.A.,a titolo di responsabilità diretta per il comportamento posto in essere dal sig. Fassone Marco, e per responsabilità oggettiva per il comportamento posto in essere dal calciatore sig. Aglietti Tommaso”.