Inter, borsino attacco: sei per due posti

Pierre-Emerick Aubameyang
Pierre-Emerick Aubameyang

CALCIOMERCATO INTER / MILANO – Non c’è un vero favorito, bensì dei preferiti. L’Inter accelera per rinforzare il proprio attacco, Mancini vorrebbe almeno due rinforzi, o meglio due attaccanti esterni per poter mettere in pratica il 4-3-3 (o 4-2-3-1). In lizza sei nomi, ma la società potrebbe averne in mente degli altri, per – appunto – due posti:

Pierre-Eemerick AUBAMEYANG (26 anni): è il giocatore in cima ai desideri di Mancini (e Ausilio), il problema è che il Borussia Dortmund lo considera incedibile a meno di una offerta da 40 milioni di euro. Per giunta il franco-gabonese, con un passato nelle giovanili del Milan, è nel mirino dei grandi clueb europei, specie di Psg e Real Madrid.

Mohamed SALAH (23 anni): oggi, forse, deciderà se restare o meno alla Fiorentina, che ha già fatto scattare l’opzione per il rinnovo del prestito. L’Inter è pronta a muoversi in caso di suo addio (al momento poco probabile) alla ‘viola’, col Chelsea si potrebbe chiudere con la formula del prestito oneroso più obbligo di riscatto. Più di 20 milioni il totale dell’eventuale investimento.

Ivan PERISIC (26 anni): vecchio ma sempre attuale obiettivo, il Wolfsburg non vorrebbe venderlo a meno di una proposta da 18-20 milioni. Non tanti soldi – ma nemmeno pochi -, solo che il club tedesco non gradisce la formula del prestito-più-obbligo.

Juan CUADRADO (27 anni): il Chelsea pare abbia aperto al prestito con obbligo, ma per il colombiano – nel mirino pure della Juventus – servono circa 30 milioni. In più il suo stipendio, circa 4 milioni, è troppo alto per i nerazzurri. L’affare, però, non è impossibile.

Dries MERTENS (28 anni): l’Inter ci ha provato ieri offrendo 6 milioni più Ranocchia. Il Napoli ha detto no, per il belga vuole solo cash. Per la precisione 14 milioni. Ausilio potrebbe riprovarci, visto che l’esterno è tra i ‘cedibili’, magari inserendo Juan Jesus, che, secondo il ‘Corriere dello Sport’, è giocatore gradito a Sarri.

Stevan JOVETIC (25 anni): è l’ultimo della lista perché non un esterno ma una seconda o addirittura prima punta. Stanotte l’agente Ramadani si è incontrato con Ausilio (e si incontrerà anche con Juve e Milan), il ds tenterà un affondo solo nel caso in cui dovessero sfumare – almeno uno di essi – gli obiettivi sopracitati. Con il montenegrino Mancini, che nutre (giustamente) dubbi sull’integrità fisica dell’ex viola, sarebbe costretto a virare su un altro modulo, cioè sul 4-3-1-2. Il City darebbe Jovetic con prestito-più-obbligo.

R.A.

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