Inter, ragioni profonde dietro il divorzio con Fassone. E ora Ausilio…

Piero Ausilio e, sullo sfondo, Marco Fassone
Piero Ausilio e, sullo sfondo, Marco Fassone

INTER FASSONE / ROMA – Dalle proprie colonne, anche ‘Repubblica’ si è concentrata sull’addio di Marco Fassone all’Inter. Secondo la versione proposta dal quotidiano romano, il licenziamento dell’ex direttore generale e di altri dirigenti, oltreché il trasferimento ad ‘Interello’ di altri dipendenti, sarebbe il prodotto di una vera e propria rottura tra i dirigenti italiani e quelli inglesi, rappresentati rispettivamente da Fassone e dal CEO nerazzurro, Michael Bolingbroke. Per questo motivo non è escluso che, nelle prossime settimane, non possano esserci ulteriori addii in seno alla dirigenza interista, con Javier Zanetti che invece dovrebbe ottenere un aumento dei propri incarichi proprio in sostituzione di Fassone. Non sembra invece a rischio la poltrona del direttore sportivo Piero Ausilio.
Questo scompiglio, si legge, non renderà il lavoro facile a Mancini. Il tecnico jesino dovrà tenere alta la concentrazione dei suoi uomini per guidare la squadra alla quarta vittoria consecutiva in campionato.

Alessandro Caltabiano 

 

 

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