Inter-Fiorentina 1-4, le pagelle: Handanovic gioca con gli altri, si salva solo Icardi

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Mauro Icardi (Inter.it)
Mauro Icardi (Inter.it)


INTER-FIORENTINA PAGELLE /
MILANO – Clamorosa debacle per l’Inter, surclassata dalla Fiorentina. I nerazzurri non riescono a reagire a due incredibili papere di Handanovic, costate due gol di svantaggio in pochi minuti, e si ritrovano a fare i conti anche con l’espulsione di Miranda dopo appena 31′. Finisce 1-4 per la squadra di Paulo Sousa.

INTER

Handanovic 3 Inconcepibile che una partita di tale importanza possa essere rovinata in questo modo. Con due gol regalati alla Fiorentina in meno di un quarto d’ora, lo sloveno falsa il risultato di una sfida che la squadra avrebbe dovuto vincere per confermarsi in vetta. Irritante a livelli quasi insopportabili.
Santon 5 Uno dei più penalizzati dagli errori disastrosi di Handanovic, non ha più l’occasione di attaccare ed è costretto a restare in trincea, dove resiste a oltranza (con qualche responsabilità sugli ultimi due gol della Fiorentina).
Miranda 5 Difficile imputargli la colpa dell’espulsione, dato che Kalinic era riuscito ad involarsi verso l’area nerazzurra a causa dell’assenza di Medel.
Medel 5,5 Il suo retropassaggio non si rivela una grande idea, anche se l’errore è di Handanovic. Alla prima sortita offensiva che si concede, lascia una voragine che costerà l’espulsione di Miranda. In compenso lotta su tutti i palloni con coraggio e grinta, prendendosi pure il disturbo di impostare: senza di lui il passivo sarebbe stato più pesante.
Telles 5 Quando si trova a dover gestire il pallone riesce quasi sempre a cavarsela, ma compie qualche errore di posizionamento.
Guarin 5 Prova incolore. Il mattatore dell’ultimo derby si fa trovare troppo molle e quasi sempre in ritardo, rischiando anche grosso con due fallacci su Borja Valero (verrà ammonito nella seconda occasione).
> dal 77′ Brozovic sv
Melo 5,5 In avvio commette qualche imprecisione che gli costa i rimproveri di Mancini, poi si assesta sulla mediana cercando di spezzare il torello della Fiorentina.
Kondogbia 5 Prova a metterla sul piano fisico e, finché la partita resta in equilibrio, ci riesce. Sbanda come tutti dopo la doppia frittata di Handanovic e perde qualche pallone sanguinoso.
> dal 46′ Ranocchia 5,5 Rischia di combinare un pasticcio lasciandosi recuperare da Kalinic, ma l’arbitro fischia fallo all’ex Dnipro. Per il resto non sfigura ed è autore di qualche chiusura degna di nota.
Perisic 4,5 Un fantasma, si vede solo per le imprecisioni e in occasione del dribbling secco subito da Marcos Alonso, che fornirà poi a Kalinic l’assist per il momentaneo 0-3.
> dal 61′ Biabiany 5 Anche lui è relegato alla fase difensiva e si fa vedere soltanto per qualche disimpegno imperfetto.
Icardi 6 Costretto dalle circostanze a rincorrere vanamente il pallone, da bomber vero trova il gol alla prima occasione, di rabbia. Lotta fino alla fine, mostrando a tutti il motivo per cui è diventato capitano.
Palacio 5,5 Anche lui fa del suo meglio per addomesticare i pochi palloni che gravitano dalle sue parti, ma si imbatte nella superiorità numerica dei difensori avversari. Zero occasioni da gol.

Mancini 5 Per quanto sia difficile digerire una sconfitta del genere dopo il filotto di vittorie, incolpare la squadra per quanto visto in campo di fronte a due gol regalati in modo così grottesco da un solo giocatore sembra un tantino esagerato: dopo essersi trovati in svantaggio di due gol senza quasi sapere come, i nerazzurri provano comunque a riscattarsi erigendo un fortino dopo l’espulsione di Miranda e trovando anche il gol dell’1-3 prima del definitivo crollo. Partita cominciata male e finita peggio, ma ora vietato arrendersi. C’è da dire che il tecnico ci mette del suo, proponendo una difesa a tre piuttosto cervellotica e provando a correggere la situazione in modo troppo tardivo.

FIORENTINA

Tatarusanu 5 Uscita insensata sul gol di Icardi.
Roncaglia 6,5 Domina sulla fascia di competenza.
> dal 75′ Gilberto sv
Rodriguez 6 Serata tranquilla.
Astori 6,5 L’Inter si vede poco dalle sue parti.
Alonso 6,5 Fa il bello e il cattivo tempo a sinistra.
Vecino 6,5 Mette ordine in mezzo al campo.
Badelj 6,5 Buona prestazione, cala alla distanza.
> dall’82’ Fernandez sv
Borja Valero 7 Il perfetto direttore d’orchestra.
Blaszczykowski 6,5 Bene in entrambe le fasi.
> dal 69′ Tomovic 6 Più difensivo rispetto all’esterno polacco.
Ilicic 7,5 Decisivo, segna il rigore dello 0-1.
Kalinic 8,5 Mattatore della gara con tre reti e un rigore procurato.

Sousa 7
La Fiorentina gioca un discreto calcio, ma è difficile valutare la prestazione di una squadra che si trova improvvisamente a gestire un doppio vantaggio ottenuto in maniera tanto bislacca e senza particolare merito. La gestione dei viola non è sempre perfetta, anche perché in avvio di ripresa alleggerisce la morsa lasciando spazio a un accenno di reazione dell’Inter.

Arbitro Damato e assistenti 5,5 Può starci il rigore concesso alla Fiorentina dopo 2′, anche se Kalinic sembrava già in procinto di buttarsi prima ancora del contatto. il fuorigioco fischiato a Palacio all’11’ è invece inesistente, con l’argentino lanciato a rete, pochi gli altri episodi degni di nota. Risparmia un giallo a Guarin.

Alessandro Caltabiano