Torino-Inter 0-1, le pagelle: la rivincita di Kondo, Handanovic “monstre”

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Geoffrey Kondogbia
Geoffrey Kondogbia


TORINO-INTER PAGELLE /
TORINO – All”Olimpico’ l’Inter sconfigge il Torino collezionando il suo settimo 1-0 in dodici partite. I nerazzurri passano in vantaggio con Kondogbia, al primo gol stagionale, e riescono a difendersi nella ripresa concedendo pochissimo ai granata.

INTER

Handanovic 7 Inoperoso nel primo tempo, è strepitoso in avvio di ripresa con una doppia parata su Quagliarella e Belotti. Acchiappa tutto quello che può ed è determinante almeno quanto Kondogbia.
Murillo 7 Un’altra prova da guerriero per il difensore colombiano, titolare sempre più inamovibile. Lotta per tutto il match, aiutando D’Ambrosio e allontanando uno per uno gli insidiosi palloni che piovono nell’area nerazzurra, e non si tira indietro finché i crampi non lo costringono al cambio.
> dal 94′ Ranocchia sv
Miranda 7 Ottima prestazione per il capitano della ‘Seleçao’, sempre puntuale di fronte agli attaccanti del Torino e pronto a sfruttare l’esperienza quando il fisico non basta. Nonostante qualche scivolone di troppo, tiene a bada Belotti e Maxi Lopez esaltandosi. Ormai è un leader di questa squadra.
Juan Jesus 6 Di nuovo schierato in una difesa a tre, non corre particolari pericoli. La sua velocità gli consente di controllare agevolmente la sua zona.
D’Ambrosio 6 Lotta alla pari contro Molinaro, ma non trova molti spazi per lanciarsi in avanti. Prestazione pienamente sufficiente, comunque, segnale importante anche per via dei fischi dei suoi ex tifosi.
Melo 6,5 Gioca con intelligenza anche se spesso è costretto a fare a sportellate con i giocatori in maglia granata. Nella nuova posizione che Mancini gli ha cucito addosso, però, non sembra pienamente a suo agio, anche se quando c’è da soffrire è ovunque.
Medel 7 Copre le spalle a Kondogbia e lotta a tutto campo, facendo densità e risultando preziosissimo per arginare la manovra del Torino. Incredibile la sua tenuta atletica: alla fine del recupero chilometrico (quasi sette minuti) il cileno ha ancora la forza per pressare nella metà campo avversaria.
Kondogbia 7 Il migliore del primo tempo. Schierato in un ruolo più congeniale rispetto alle ultime uscite, il francese si prende la scena e, dopo aver illuminato una partita povera di qualità con lampi di classe pura, porta in vantaggio i nerazzurri con un grande inserimento in area. Finalmente decisivo.
Nagatomo 6 Buona prova per il giapponese, che non ha molte occasioni per farsi vedere in fase offensiva ma è abilissimo nel contrastare Bruno Peres, che non trova mai spazi in cui inserirsi.
Palacio 6 Prova ad aiutare la squadra e nel complesso fa quello che gli chiede Mancini, ma in fase offensiva non si vede praticamente mai, neanche da punta centrale. L’assist per Kondogbia però porta la sua firma. 
> dal 75′ Ljajic 6 A pochi minuti dall’ingresso in campo gli capita la palla buona per chiudere la gara, ma calcia alto, disturbato anche da una zolla difettosa.
Icardi 5,5 Quello delle ultime uscite, tutto pressing e niente occasioni da gol. Probabilmente non gli giova il modulo scelto da Mancini, che lo priva di due esterni, ma anche l’intesa con i compagni è da migliorare.
> dal 67′ Perisic 6 Entra nel finale ed ha subito l’opportunità di far male con le sue accelerazioni, ma non trova particolare fortuna.

Mancini 7 L’Inter si presenta con un 3-5-2 speculare a quello del Torino. La sensazione è che avendo schierato Palacio, Mancini abbia rinunciato alla spinta offensiva che avrebbero potuto garantire Perisic o Ljajic, ma alla fine il tecnico avrà ancora una volta ragione: l’argentino, infatti, entra nel tabellino con l’assist di testa per Kondogbia. Sarà anche un caso, ma il ‘Mancio’ ha il merito di aver perseguito le sue idee con convinzione e coerenza: aveva detto che in queste tre partite avrebbe fatto giocare tutti, lo ha fatto. E ha conquistato 9 punti. Forse, però, almeno la sofferenza finale si sarebbe potuta evitare anticipando qualche sostituzione.

TORINO 

Padelli 6 Fa bene, ma non può nulla su Kondogbia.
Silva 6 Tiene lontano Palacio, meno bene su Perisic.
Glik 5,5 Troppo nervoso, rischia il rosso.
Moretti 6 Annulla Icardi senza troppi problemi.
Peres 5,5 Tenuto a bada da Nagatomo.
> dal 77′ Zappacosta sv
Benassi 6,5 Molto bene, traversa clamorosa alla mezzora.
Vives 6 Pericoloso con qualche pallone alto.
Baselli 5,5 Meno incisivo del solito.
> dall’82’ Amauri sv
Molinaro 6 Spinge più di quanto non faccia Peres a destra.
Quagliarella 5,5 Handanovic gli nega il gol per due volte.
Belotti 5 Non gli riesce niente, neppure la simulazione.
> dal 63′ Lopez 5,5 Mai incisivo.

Ventura 6 La sua squadra, schierata con un 3-5-2 come l’Inter, non ha la stessa solidità e neppure è ispirata in attacco, o particolarmente fortunata (traversa di Benassi poco prima dello 0-1). E fanno sorridere le sue continue proteste, quanto meno fuori luogo: forse contro l’Inter si aspettava un trattamento di favore, ma dovrebbe solo ringraziare se Glik non è stato espulso a metà primo tempo e Belotti non è stato ammonito per la simulazione in area nerazzurra. E quei sei minuti di recupero, poi diventati sette… roba che “manco all’Old Trafford”.

Arbitro Irrati e assistenti 5,5 Clamoroso che Glik non sia stato espulso per la gomitata a Icardi. Gesto non cattivo, forse più che altro dovuto alla foga, ma criminale se paragonato alla manata involontaria che costò la famosa espulsione diretta di Motta in Barcellona-Inter. Gesto, oltretutto, aggravato anche dal fatto che il polacco ha messo entrambe le mani addosso all’arbitro. In generale il direttore di gara, forse per inesperienza, ne lascia passare fin troppe ai granata, e di questo fanno le spese Kondogbia, Palacio e Nagatomo (che in un’occasione cade malissimo, rischiando letteralmente l’osso del collo). Irrati totalmente irresponsabile in quest’ultima occasione, per non aver neanche fermato il gioco.

Alessandro Caltabiano