Inter, Jovetic resta. Fari sul duo Witsel-Candreva

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Inter, il Ds Piero Ausilio ©Getty Images
Inter, il Ds Piero Ausilio ©Getty Images

CALCIOMERCATO INTER / MILANO – Inter, si cerca di trattenere i big. La dirigenza nerazzurra, di comune accordo con Suning, vorrebbe evitare di cedere i propri big per garantire a Mancini e al suo progetto quella continuità che tanto è mancata negli ultimi anni nell’ambiente interista. Per questo motivo, secondo ‘Premium Sport’, Stevan Jovetic potrebbe rimanere a Milano: l’attaccante montenegrino, che pure ha ammesso sin dall’inizio del mercato la sua intenzione di restare, non ha ricevuto offerte concrete per la prossima stagione e il gol da urlo messo a segno contro il Real Salt Lake potrebbe aver convinto la società a dare un’altra chance all’ex Fiorentina.

Inter, si puntano Witsel e Candreva. Addio Joao Mario

Per quanto riguarda il mercato in entrata, invece, i nomi caldi sono quelli di Witsel e Candreva. Per quanto riguarda il primo, i nerazzurri vogliono evitare l’asta con la Juventus – che in questi giorni potrebbe dover sostituire Pogba – e per questo motivo cercheranno di convincere lo Zenit a cedere subito il giocatore (anziché lasciarlo partire tra un anno a parametro zero). L’offerta recapitata ai russi si aggira sui 22 milioni di euro, soldi che potrebbero arrivare nelle casse nerazzurre se qualcuno – l’Atletico Madrid o la Juventus – acquistasse Brozovic per i 35 milioni richiesti da Ausilio. Per quanto riguarda il secondo, invece, la trattativa è semplificata dal dietrofront del Chelsea: Candreva piace molto a Conte, che lo ha allenato anche in Nazionale, ma la dirigenza ‘Blues’ non intende spendere una cifra simile per un 29enne e cerca invece un giocatore di età compresa tra i 23 e i 27 anni, per di più con carisma anche internazionale. Per questo motivo, il centrocampista laziale non è ritenuto adatto. Nome caldo per gli inglesi è invece quello di Joao Mario, accostato anche all’Inter che però non sembra avere possibilità concrete di acquistarlo dallo Sporting Lisbona.

Alessandro Caltabiano