Muraro: “Inter male sul mercato. EL impossibile, e Mancini-Icardi…”

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Icardi e Mancini alla Pinetina ©Getty Images
Icardi e Mancini alla Pinetina ©Getty Images

INTER NEWS / MILANO – Muraro critica il mercato dell’Inter. Nonostante la dirigenza nerazzurra sia riuscita a portare in rosa degli ottimi elementi (Ansaldi, Banega e Candreva) senza cedere neppure uno dei suoi pezzi pregiati, l’ex attaccante interista – a Milano in tre diverse fasi della sua carriera, tra il 1973 e il 1985 – si è detto insoddisfatto delle mosse del club. “L’Inter è la squadra che si è mossa di meno sul mercato, almeno rispetto alle prime tre dello scorso campionato”, le parole dell’ex calciatore a ‘ItaSportPress.it’. “Il gap con la Juventus si è allargato ancora di più, e all’Inter non basta il solo Banega in mezzo al campo, serve un pensatore in mezzo al campo dato che Medel e Felipe Melo hanno caratteristiche diverse. Pensare alla Champions League in questo momento mi sembra impossibile, Roma e Napoli sono più avanti. Ausilio deve rinforzare anche il reparto difensivo che numericamente non è messo bene”.

Muraro: “Icardi e Mancini restino soltanto se…”

Si parla poi della situazione di Mancini e Icardi. Entrambi sembrano ormai destinati alla permanenza in nerazzurro: “Ci sono due filosofie di pensiero, Mancini vuole vincere e chiede calciatori già pronti, mentre dall’altra parte la proprietà che invece ha un progetto a lunga scadenza che prevede l’inserimento in organico di talenti giovani. Io non tratterrei Mancini con la forza, se lui non ha voglia e non se la sente è giusto lasciarlo andare. Diversamente, se la società ritiene che lui abbia gli stimoli giusti ed è disposto a lavorare con i giovani e far crescere il gruppo, è giusto che rimanga. Per Icardi vale lo stesso discorso. Se ha voglia di continuare a giocare a Milano deve restare, ma se non è contento al 100% deve andarsene. All’Inter se giochi male ti fischiano, e tutto si complica anche per gli altri giocatori, la stagione così diventa difficile. I tifosi vogliono attaccamento alla maglia e per adesso su Icardi si sono dette e scritte un sacco di cose. L’argentino i gol li fa, ma ha bisogno di una squadra che giochi per lui. L’Inter della scorsa stagione ha costruito poco per le punte e alla fine Icardi ha segnato quanto Perisic. Per un attaccante questo non è il massimo”.

A.C.