Serie A, Roma-Inter 2-1: Manolas stende i nerazzurri. Secondo ko consecutivo

0
119
Serie A, Roma-Inter 3-1 (Getty Images)
Serie A, Roma-Inter 3-1 (Getty Images)

SERIE A ROMA-INTER 2-1 / ROMA – Il big match dell’Olimpico va alla Roma. I nerazzurri vanno in svantaggio (gol di Dzeko) per l’ennesima volta in stagione, poi nel secondo tempo trovano il pari con Banega. Un pari che dura solo cinque minuti, Manolas di testa, con deviazione decisiva di Icardi, realizza il 2-1 finale. Dopo quello in Europa League arriva un altro ko per la squadra di Frank de Boer, come quella di Spalletti bene in costruzione e creazione palle-gol, male per non dire malissimo nella fase difensiva. Rimandate entrambe, al di là del risultato.

LA PARTITA
Primo tempo incredibile che solo per circostanze varie finisce con un solo gol. Inter e Roma creano molto, coi giallorossi – senza Nainggolan e Totti – che lasciano il pallino del gioco ai nerazzurri – in campo col 4-2-3-1 o 4-3-3 e undici tipo. L’unica novità è Ansaldi dal primo minuto – con l’obiettivo di riconquistare palla e ripartire in contropiede, ma concedono altrettanto, anzi di più. I centrocampi di entrambe lavorano male in fase difensiva, nel famoso filtro meglio però De Rossi e Strootman che Medel e Joao Mario, i difensori non sono uniti e spesso disattenti. I padroni di casa passano già al 4′: Salah per Bruno Peres che come un fulmine taglia centrale entra in area e serve Dzeko, tutto solo, che fa 1-0. L’Inter risponde sùbito con Banega, ma il tiro dalla distanza dell’argentino va a stamparsi sul palo. I cambi di fronte sono continui e il palo lo colpisce anche Salah, cercato con costanza dai suoi compagni e imprendibile per Murillo e Santon. L’egiziano si divora un’altra palla gol sfruttando un liscio del centrale colombiano, anche se una parte di merito va dato anche ad Handanovic, bravo nel chiudergli lo specchio. Non c’è un attimo di pausa, sbagliano da buona posizione pure Florenzi e Dzeko, che fa un gran lavoro per la squadra: per l’Inter le occasioni più ghiotte arrivano sulla testa di Miranda (palla di un soffio a lato) e sui piedi di Candreva. Sulla prima l’esterno sbaglia clamorosamente lo specchio dalla porta, pur essendo lasciato completamente libero dai difensori capitolini, sulla seconda fa un grande intervento Szczesny.

Nel secondo tempo il ritmo resta abbastanza alto e il copione lo stesso: Roma che punta alle ripartenze lasciando il pallino del gioco all’Inter. Spalletti toglie il suo giocatore più pericoloso, ovvero Salah, per far spazio a El Sharaawy; de Boer si gioca i tre cambi nel giro di dodici minuti: Gnoukouri per un Joao Mario non al meglio, Jovetic al posto di Candreva e Nagatomo di Ansaldi. Gnoukouri ha subito e sbaglia un’occasionissima per il pari, che poi arriva con Banega al 71′. L’argentino fa uno-due ‘rosarino’ con Icardi, dribbla De Rossi e batte Sczcesny sul suo palo. Ma l’1-1 dura appena cinque minuti: punizione dalla destra per la Roma, Manolas va di testa e trova la deviazione decisiva di Icardi che tradisce Handanovic. 2-1. In vantaggio, la Roma si chiude ulteriormente, entrano Paredes per Perotti e Nainggolan per Florenzi, ma va anche a un passo dal terzo gol: sul colpo di testa di Dzeko è, però prodigioso il numero uno nerazzurro, tra i migliori di una partita che non dà nessun verdetto definitivo, e ci mancherebbe visto che siamo solo alla settima giornata di campionato, sulle prospettive e sulla stagione dell’Inter come anche della stessa Roma. Chiosa finale. Lo pensavamo già da prima di stasera: saranno loro due a giocarsi il terzo posto.

 

ROMA-INTER 2-1
4′ Dzeko, 71′ Banega, 76′ Manolas

ROMA (4-3-3): Szczesny; Peres, Manolas, Fazio, Juan Jesus; De Rossi, Strootman; Florenzi (88′ Nainggolan), Perotti (78′ Paredes), Salah (68′ El Sharaawy); Dzeko. A disp.: Alisson, Lobont, Seck, Emerson, Paredes, Gerson, Nainggolan, Totti, Iturbe. All. Spalletti

INTER (4-2-3-1): Handanovic; Ansaldi (61′ Nagatomo), Miranda, Murillo, Santon; Joao Mario (59′ Gnoukouri), Medel; Candreva (68′ Jovetic), Banega, Perisic; Icardi. A disp.: Carrizo, Ranocchia, D’Ambrosio, Miangue, Melo, Kondogbia, Eder, Palacio, Gabigol. All. De Boer

ARBITRO: Banti di Livorno
NOTE – Ammoniti: 23′ Santon, 36′ Ansaldi, 63′ Juan Jesus

Raffaele Amato