Home Inter News: tutte le ultime notizie nerazzurre Nagatomo, prova indecente in Southampton-Inter: “Il suo autogol è…”

Nagatomo, prova indecente in Southampton-Inter: “Il suo autogol è…”

Nagatomo in azione (Getty Images)
Nagatomo in azione (Getty Images)

INTER NEWS / MILANO – Nagatomo il peggiore ieri sera. Nella sconfitta per 2-1 rimediata dall’Inter contro il Southampton, il giapponese ha giocato una partita altamente insufficiente mostrando tutti i suoi limiti, sia tecnici (7 passaggi sbagliati e 17 palloni persi), sia tattici e di concentrazione (sull’autogol avrebbe dovuto chiudere dando le spalle alla porta). È la ‘Gazzetta dello Sport’ a sottolineare i numeri impietosi della prova dell’ex Cesena, raccogliendo dal maldestro autogol l’immagine del momento interista: “La storia dell’ultimo periodo dell’Inter è tutta nell’azione che porta al secondo gol del Southampton. Difesa nerazzurra schierata, cross degli inglesi dalla fascia sinistra, apparentemente facile da rinviare, invece prima D’Ambrosio e poi Miranda lisciano il pallone, e Nagatomo combina il patatrac intervenendo con il ginocchio per il più classico degli autogol. Roba da non crederci, ma quando c’è di mezzo l’Inter bisogna essere preparati a tutto, anche a considerare razionale e logico ciò che per altri è assurdo. D’altronde, la verità è scritta nelle parole che accompagnano la musica dell’inno: “Pazza Inter, amala…”. Di normale, questa squadra non ha nulla. Nel bene, perché non bisogna dimenticare che ci sono stati anche tanti momenti di gloria, e soprattutto nel male. Ciò che impressiona è come i nerazzurri sappiano essere spietati e brutali contro loro stessi, in un incomprensibile crescendo di masochismo che è l’avversario più pericoloso da affrontare”.

Per la cronaca, nelle sue pagelle Interlive.it ha assegnato a Nagatomo un 4,5 che non ammette repliche: “Come al solito, fa il suo al netto degli evidenti limiti tecnici che lo portano a sbagliare un’infinità di passaggi. Prova persino a farsi vedere in avanti, anche se non c’è verso di vedere un dribbling o un cross preciso. Poi si rende conto di non aver ancora commesso la sciocchezza quotidiana e così devia nella porta di Handanovic il primo cross rocambolesco che gli capita a tiro”.

A.C.