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Inter, presentazione Pioli: ”Servirà mentalità vincente, Champions obiettivo possibile. Gabigol? Grande talento”

Inter, Pioli nuovo allenatore - Twitter @inter
Inter, Pioli nuovo allenatore – Twitter @inter

INTER PRESENTAZIONE PIOLI / APPIANO GENTILE – E’ il giorno di Stefano Pioli. Il nuovo tecnico dell’Inter, che ha firmato un contratto fino al giugno 2019, verrà presentato alle ore 14 nella sala stampa della Pinetina. Diretta testuale su Interlive.it.

“Sono molto felice, è una grande gioia essere qui. So che è una grande responsabilità ma darò il massimo per questi colori” esordisce.

Inter, presentazione Pioli: ”Sono felice”

”Contrasti con Candreva? Ho sempre pensato che sia un ottimo giocatore. I contesti sono diversi, sono sicuro che darà il massimo per questa causa, ci conto. Penso che potrà fare ancora meglio e ha le qualità per dare di più. Mi aspetto tanto da lui e dalla squadra: otterremo successi se ognuno rinuncerà a qualcosa del proprio io per mettere a disposizione della squadra tutte le qualità. Voglio una squadra che giochi col cuore in mano, abbiamo una tifoseria che ha sempre dimostrato passione e dobbiamo prendere energia. Ma se giochiamo con passione potremo trasmettere qualcosa”.

“Rosa troppo larga? Penso che abbiamo un mese importantissimo a partire dal derby, fino al 21 dicembre c’è bisogno di tutti i giocatori. L’organico è di qualità, farò in modo che tutti abbiano un’opportunità, soprattutto quelli che dimostreranno di avere gli atteggiamenti adatti per cercare un certo tipo di gioco”.

“Che serve per riportare entusiasmo? Cercare di avere una mentalità vincente. La squadra ha valori per un calcio concreto e propositivo che ci dia vantaggi contro i nostri avversari. Sarei contento se arrivassimo in Champions. Non voglio creare illusioni, non sarà facile recuperare ma ci sono le possibilità per centrare l’obiettivo. Modulo? Non conta il modulo, contano i principi, le interpretazioni e l’atteggiamento. Non voglio cambiare molto, punterò sulla difesa ‘a quattro’ perché avrò tutta la squadra solo a pochi giorni dal derby e la squadra ha sempre giocato così. L’importante sarà l’atteggiamento. Le mie idee sono molto chiare, indipendentemente dal modulo o dai difensori“.

“Condizione fisica? Ora è troppo presto per dirlo, cercheremo di capirlo lavorando. Il mio calcio è intenso, gli allenamenti saranno finalizzati proprio a questo. Io normalizzatore? Ho visto il vocabolario per capire che cosa significasse… Comunque spero che a fine stagione si possa dire che sia stato un ‘potenziatore’. Cosa ho chiesto alla società? Grande supporto, considerando che il cammino non sarà semplice. Dovremo lavorare duramente per tornare in alto”.

”Icardi? Sono contento di allenare un giocatore come lui, è un centravanti di grande talento che sta segnando con continuità e spero continui a farlo, mostrando anche grande volontà e spirito di sacrificio. Dovremo lavorare anche per far segnare gli altri, penso che tanti possano fare gol; servirà inserirsi negli spazi, voglio occupare meglio l’area avversaria. Gabigol? E’ un giocatore di qualità ma giocheranno tutti coloro che possono farci vincere le partite. Si sta allenando molto bene…”

”Com’è nata l’occasione di arrivare all‘Inter? C’è stato un contatto la settimana scorsa, poi abbiamo risolto con la Lazio e firmato il nuovo contratto.”

Samuel di nuovo all’Inter? E’ stata una mia richiesta, sapevo che era già in società e ho chiesto di inserirlo nel mio staff. L’ho conosciuto come avversario, non l’ho mai conosciuto di persona ma ho sempre ritenuto Walter una persona seria, umile e di valore che conosce benissimo questo ambiente e potrà mettere a disposizione tutta la sua esperienza e conoscenza. Sono convinto che potrà aiutarci a crescere e a capire certe situazioni. Banega? Non l’ho ancora conosciuto ma ritengo sia sicuramente un giocatore di valore intelligente che potrà essere molto utile per il nostro gioco”.

“La difesa? Non conta un solo reparto ma tutta la squadra. Io parlo di fase difensiva di squadra. Dobbiamo stare attenti sia alla fase di possesso che di non possesso, sono importanti transizioni e palle inattive. Non abbiamo tanto tempo, dobbiamo lavorare e fare le cose bene. Alleno l’Inter, voglio dare il massimo e pretenderò altrettanto. Dobbiamo e possiamo fare bene. Il contratto? L’importante è il bene dell’Inter. Il nostro ruolo dipende dai risultati, è normale” ha concluso.

S.M.www.interlive.it