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Inter in castigo: la decisione di Pioli dopo la sconfitta col Napoli

Inter, Pioli (Getty Images)
Inter, Pioli (Getty Images)

INTER NEWS / MILANO – Pioli punisce l’Inter: domani niente riposo . È la decisione del tecnico nerazzurro all’indomani della sconfitta senza appello rimediata dai nerazzurri a Napoli, sconfitta che fa colare a picco le speranze Champions della squadra, adesso distante 7 punti anche dall’Europa League. La ‘Beneamata’ si trova al momento ottava in classifica ma, a seconda dei risultati della giornata, potrebbe scivolare fino al dodicesimo posto. Il tecnico di Parma, per questo motivo, ha scelto di dare un segnale forte all’ambiente e ai calciatori cancellando il giorno di riposo previsto per domani. Niente pausa: nonostante il prossimo match sia già giovedì (quello peraltro inutile contro lo Sparta Praga in Europa League, competizione che l’Inter ha vanificato perdendo in casa dell’Hapoel Be’er Sheva), i nerazzurri saranno in campo regolarmente anche domani pomeriggio alle 15 ad Appiano Gentile.

Premesso che 4 partite sono poche per giudicare un allenatore, sembra che l’effetto Pioli sia già svanito. O, piuttosto, non sia mai cominciato. I nerazzurri hanno perso malamente contro Hapoel Be’er Sheva e Napoli, pareggiato in extremis col Milan e vinto contro la Fiorentina in un match comunque non privo di sofferenza nonostante i tre gol iniziali e l’espulsione di Rodriguez: trend tristemente vicino a quello conseguito da Frank de Boer nella prima parte di stagione. È chiaro che questa non è una critica a Pioli, ma semmai una riabilitazione del lavoro del tecnico precedente, cacciato dall’Italia come se fosse il primo incompetente passato per caso. Bisogna imparare la lezione: Pioli va aspettato, difeso, aiutato in ogni modo. A meno che non vogliamo cambiare di nuovo allenatore.
Piuttosto sarebbe bello vedere, qualche volta, una presa di posizione da parte di una società che nonostante i 100 milioni spesi sul mercato – finora – non si è ancora mostrata degna di questo nome.

Alessandro Caltabiano