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Cagliari-Inter, Spalletti: “Basta con Icardi”. Poi la stoccata a Pioli

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:00

Cagliari-Inter, Spalletti in conferenza stampa

Spalletti in conferenza per Cagliari-Inter (Getty Images)

Le ultime news Inter si concentrano sulle parole di Spalletti nella conferenza stampa della vigilia della gara contro il Cagliari in Serie A.

L’Inter deve smaltire la rabbia per i due punti persi contro la Fiorentina a causa degli errori di Abisso e si rituffa subito in campionato con l’anticipo della 26esima giornata del campionato di Serie A che vede i nerazzurri impegnati sul campo del Cagliari. Alla vigilia della trasferta in Sardegna, il tecnico Luciano Spalletti tiene la consueta conferenza stampa che Interlive.it vi riporta in tempo reale. “Stiamo attraversando un buon momento mentalmente. Giocare per primi non cambia niente, non mettiamo altre turbative nella testa dei giocatori. Il Cagliari è una squadra molto organizzata che sa giocare corto e tanta fisicità davanti. Dobbiamo essere bravi a tenere palla noi: quello farà la differenza”.

ICARDI – “Sono già state dette molte cose. Si sono espressi il direttore Marotta e il presidente Zhang. Da ora non ne parlerò più. Parlerò solo di quelli che ci sono”.

RIGORE FIORENTINA – “Resta un po’ di dispiacere per gli episodi. Ma i calciatori sanno che dopo 2-3 giorni devono farsi trovare pronti. Si sono allenati nella maniera corretta e mi sembra che abbiano la faccia giusta per giocarsi il finale di campionato dove possiamo scrivere molte cose”.

PERISIC – “Era successo anche l’anno scorso che non aveva passato un bel periodo e poi si era ripreso. Può succedere di essere condizionati nel calcio dai momenti che attraversi. Ma anche quando non fa una grande prestazione, se si fa un’analisi si vede che ha sbagliato un passaggio di troppo, ma ha fatto comunque dei rientri importanti e sulle palle inattive prende più palloni di tutti. Fisicamente si fa sentire e recupera palle anche se è un attaccante. Io non ho dubbi: è un calciatore forte e affidabile. Da Inter. Poi che sia di auspicio per gli altri è una cosa positiva”.

LAUTARO MARTINEZ – “Sta facendo quello che mi aspettavo e risponde bene alla responsabilità che ha addosso. Ha fatto vedere bei numeri. Ha molte qualità da mettere a disposizione della squadra. Sta crescendo in partita e negli allenamenti: i compagni si fidano di lui. Preoccupato per la diffida? Una squadra non dipende mai da un solo calciatore”.

BROZOVIC E VECINO – “E’ tutta la squadra che sta crescendo. Loro sono in un settore in cui passano più palloni e da lì parte tutto per far giocare bene la squadra. Stanno facendo bene e quello che hanno fatto quando non siamo stati al nostro livello era colpa anche degli altri. Sono due completi, perfetti per giocare insieme: uno è più incursore, l’altro costruisce dal basso”.

Inter, Spalletti: “Keita ancora non pronto. Var perfetto”

VAR – “Secondo me è un meccanismo perfetto da un punto di vista di macchina. Poi vanno guidate e ci sono episodi difficili da valutare anche allo schermo. Bisogna soltanto affilare l’intesa ed essere abituati all’uso del Var che può essere richiamato più volte. Anche 5 o 6 per la correttezza della partita. E’ il futuro. Marotta parla di danno irreparabile? Sono sempre d’accordo con lui”.

KEITA – “Bisogna vederlo giornalmente come migliora negli allenamenti. Ci sono stati passi in avanti in questi giorni e spero di averlo a disposizione nel giro di un paio di partite”.

LOTTA CHAMPIONS – “Siamo in tre? Prima eravamo in cinque. E per le partite che mancano sono dentro anche Lazio, Atalanta e Torino. La Sampdoria ha avuto una flessione ma può giocarsela con chiunque. Sapevo che sarebbe stato così fino in fondo, anzi pensavo ci rientrasse qualche altra squadra. Noi, Roma e Milan siamo squadre che devono ambire alla Champions: sarà dura come l’anno scorso. La squadra sta bene fisicamente”.

PIOLI – “Ha ragione lui: stiamo facendo confusione. Perché quelli della mano non sono polpastrelli ma capezzoli. Quindi se ti sbatte sul capezzolo come D’Ambrosio è mano, ma se ti sbatte sui polpastrelli come Hugo non è niente. Non dobbiamo alimentare polemiche ma pensare a qualificarci”.

NAINGGOLAN – “Nelle ultime partite sono contento di quello che sta facendo, ma per come lo conosco ha altre qualità da far vedere”.